Sicurezza
Pezzi di vetro nel parco tra i giochi dei bambini
PISA. Un po’ è al buio, per la mancanza di illuminazione, unpo’, però, è anche preda e vittima dell’inciviltà della gente che lo frequenta. Così diventa un parco pieno di insidie e di pericoli per...
PISA. Un po’ è al buio, per la mancanza di illuminazione, unpo’, però, è anche preda e vittima dell’inciviltà della gente che lo frequenta.
Così diventa un parco pieno di insidie e di pericoli per le decine di persone che ogni giorno lo frequentano.
In poche settimane, i vigili urbani e gli addetti dell'ufficio ambiente del Comune sono stati costretti ad intervenire due volte per liberare il giardino di via Raffaele Sanzio, che si trova nel quartiere del Cep, dalle decine di pezzi di vetri conficcati nel terreno.
In entrambi i casi la segnalazione è partita dai residenti che abitualmente frequentano il piccolo parco del quartiere popolare assieme a decine di bambini.
Ma il pericolo riguarda anche gli animali. Ad esempio i cani che vengono portati nell’area verde per la sgambatura: potrebbero ferirsi.
Domenica scorsa, per l'ennesima volta sono stati ritrovati decine di pezzi di vetro di bottiglie di birre andate in frantumi sparpagliati nell'area a verde o conficcati direttamente nel terreno.
Un pericoloso "gioco" che vedrebbe protagonista un gruppo di persone che di notte si "diverte" a spaccare le bottiglie contro una pietra e a "piantare" i cocci tra le panchine e i giochi per bambini.
Decine di pezzi di vetro affilati come lame che potrebbero risultare estremamente pericolosi per gli utenti. Fino a oggi, per fortuna, non è mai accaduto niente di grave. Ma, forse, solo per un caso.
Dopo il caso verificatosi lo scorso mese, l'ultimo ritrovamento ha fatto allarme i residenti.
«È già accaduto lo scorso mese - sottolinea Alberto Bozzi, che ieri mattina ha raccolto i cocci di vetro ed ha allertato ancora una volta Palazzo Gambacorti -. Un vero e proprio pericolo per le tante persone che, insieme a bambini ed animali, ogni giorno frequentano il giardino».
Ieri mattina gli operai del Comune sono intervenuti per ripulire la zona dai cocci di vetro e mettere in sicurezza l'area.
Lo avevano fatto, in passato, sempre dopo che avevano ricevuto la chiamata, allarmata dei cittadini.
I residenti rivendicano però maggiore attenzione da parte di Palazzo Gambacorti e più controlli delle forze dell'ordine.
Il giardino, nonostante la presenza di almeno sei lampioni (installati però nella limitrofa ex area militare) è infatti completamente al buio.
Un fattore, questo, che favorisce i vandali ad agire indisturbati.
«Basterebbe un minimo di illuminazione per dissuadere i vandali a compiere questi atti», dicono i residenti che rivendicano maggiori controlli anche per punire chi, abitualmente, lascia nel giardino pubblico sacchi di immondizia e rifiuti vari.
(d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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