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Il centrodestra attacca Tamburini «Tifavi Mazzeo, intesa impossibile»

Il centrodestra attacca Tamburini «Tifavi Mazzeo, intesa impossibile»

VECCHIANO. «Non ci sentiamo responsabili della sconfitta di Nicola Tamburini nelle recenti amministrative vecchianesi. Siamo stati noi i primi ad unire il centrodestra con una candidatura alternativa...

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VECCHIANO. «Non ci sentiamo responsabili della sconfitta di Nicola Tamburini nelle recenti amministrative vecchianesi. Siamo stati noi i primi ad unire il centrodestra con una candidatura alternativa a quella di Angori. Candidatura che poi è saltata non per nostra volontà».

È Claudio Chiappalone, coordinatore del comitato elettorale della lista "Centrodestra per Vecchiano", a tornare sulle polemiche non ancora sopite sulla scelta di correre da soli e di non sostenere la lista di Tamburini.

«Siamo stati noi - spiega - a costituire un comitato elettorale unitario indicando come candidato sindaco Luca Baldoni, comitato composto da parte di Forza Italia, Socialisti, Lega, Fratelli d'Italia e movimenti civici come Tradizione e Futuro e Comitato Alluvionati di Filettole. A sorpresa, in una delle ultime riunioni, Baldoni dichiarò la sua indisponibilità a candidarsi imponendo (più che proponendo) la candidatura di Tamburini compresi cinque nominativi nella lista civica "Rinnovamento per il futuro”. Una impostazione che creò perplessità e i primi distinguo sia del sottoscritto che di Filippo Bedini, coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia. Nonostante tutto, pur di arrivare ad una unica lista civica, abbiamo richiesto ulteriore riunione con Tamburini per chiarire anche i suoi rapporti con il consigliere regionale Pd Antonio Mazzeo. In quella riunione ci fu ribadita l'amicizia con Mazzeo ma il dato politicamente più grave fu l'affermazione dello stesso Tamburini che anche in futuro avrebbe votato e fatto votare l'esponente Pd. Una posizione insostenibile, incoerente e poco credibile per un candidato alternativo alla sinistra».

Insomma, lo sfidante di Angori - sostiene Chiappalone - non poteva rappresentare a pieno il centrodestra. Ma anzi sembrava coltivare un’alleanza con il centrosinistra renziano. Da qui la scelta di una lista autonoma.

Ancora Chiappalone: «Sulla base di questa accertata "ambiguità politica" si è deciso di formare una lista civica con la disponibilità di candidato sindaco Grossi. Una lista di centrodestra con rappresentanti "non riciclati". Di fatto, i partiti inseriti nella lista di Tamburini non hanno avuto consensi elettorali, tanto da non eleggere nessun consigliere nonostante rappresentassero il 30% dell'elettorato. Si conferma quindi quanto avevamo percepito, circa una particolare adesione di scontenti Pd alla Lista "Rinnovamento e Futuro", senza alcun sfondamento a destra». La conclusione di Chiappalone: «I risultati elettorali non ci fanno recriminare per la nostra inevitabile scelta di centrodestra, in rappresentanza di quei cittadini che correttamente vi si identificano. Noi diciamo a quei cittadini che porteremo avanti i nostri principi di chiarezza e correttezza politica, che mirano all'unità del centrodestra che vince anche in Toscana se si presenta con la propria faccia. Continueremo a combattere situazioni pasticciate, figlie dell'opportunismo e del tornaconto, con il solito impegno civile e programmatico indipendentemente dalla presenza diretta in consiglio comunale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web