Caos Pisa, l'altra cordata: «Abbiamo già avuto contatti coi dirigenti». Chi c’è dietro? Top secret
Non c'è solo Pablo Dana interessato all'acquisto del Pisa perché, come rivelato dal sindaco Filippeschi, c'è anche un altro gruppo che ha manifestato l'intenzione di intavolare una trattativa
PISA. Non c'è solo Pablo Dana interessato all'acquisto del Pisa perché, come rivelato dal sindaco Filippeschi,, c'è anche un altro gruppo che ha manifestato l'intenzione di intavolare una trattativa con gli attuali proprietari della società nerazzurra. A rappresentare quest'altro interlocutore è l'avvocato bresciano Alessandro Nolli, proprietario di uno studio legale non solo a Brescia ma anche un ufficio a Dubai, all'Arenco Tower, dove si occupa di consulenze legali in investimenti e business solution, che ha confermato appunto la trattativa: «Non c'è molto da aggiungere a quanto già è stato detto - ribadisce Nolli - abbiamo inviato questa lettera di interesse all'avvocato Comito e al sindaco di Pisa per far conoscere l'interesse della figura che rappresento. Non posso però dire altro sulle persone interessate perché ho firmato un obbligo di riservatezza in relazione al mandante».
Ci sono stati già contatti diretti con l'attuale proprietà?
« Si li abbiamo avuti già con il loro rappresentate, mentre ieri mattina abbiamo parlato anche col sindaco Marco Filippeschi prima della sua conferenza».
A differenza di quanto fatto emergere da Pablo Dana, l'approccio alla trattativa sembra molto diverso.
«Vogliamo mantenere la trattativa più riservata possibile per lavorare tranquillamente ed evitare dichiarazioni su dichiarazioni talvolta espresse a sproposito. Ci tengo a specificare che nel nostro caso non c'è nessuno che sta cercando visibilità. Se le cose andranno come speriamo avrete senz'altro tutti i dettagli, ma per adesso preferiamo muoverci in questo modo».
Come mai la scelta è ricaduta su Pisa?
«Pisa è una squadra con un background storico molto importante. I miei mandanti sono appassionati di calcio, tecnici e capaci. Non si sono mai cimentati in questo sport, perlomeno a questi livelli ma ora vorrebbero farlo. Pisa affascina moltissimo per l'ambiente e la tifoseria,ma ci sono tante caratteristiche che la rendono unica».
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In questi giorni i tifosi hanno chiaramente espresso il desiderio di avere nuovamente Rino Gattuso in panchina.
«Gattuso è stato grande calciatore e ha dato tanto all'Italia e al Pisa facendo un eccellente lavoro lo scorso anno. I miei mandanti hanno una profonda stima, ma al momento è prematuro parlare di questo. Considereremo tutte le opzioni nel caso in cui la trattativa andasse a buon fine».
Vi siete dati una scadenza per questa operazione?
«Stiamo organizzando in questi giorni l'agenda di lavoro. È ovvio che è una operazione che avrà la priorità».
Per Alessandro Nolli questo non è il primo approccio col calcio. Poco più di un anno fa si avvicinò ad Aldo Spinelli per provare ad acquistare il Livorno. Non andò a buon fine. Ma è l’unico caso. I tifosi hanno la preoccupazone che alla società nerazzurra si avvicinigente con l’unica intenzione di speculare.
Non sembra questo il caso. I tifosi del Pisa lo hanno ribadito: basta mercenari o avventurieri. Un diktat condivisibile e irrinunciabile per chiunque sia il prossimo proprietario dell'AcPisa 1909.
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