Il Tirreno

Pisa

ARRESTATO DAI MILITARI PER DANNEGGIAMENTI E LESIONI

Alle 4,30 sfonda la porta e colpisce al naso la proprietaria

PISA. Una dose di follia, tutt’altro che sana, accompagnata da una scarica di violenza cieca. Il raid in un condominio di un cittadino della Repubblica Ceca, 36 anni, senza fissa dimora, si è...

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PISA. Una dose di follia, tutt’altro che sana, accompagnata da una scarica di violenza cieca.

Il raid in un condominio di un cittadino della Repubblica Ceca, 36 anni, senza fissa dimora, si è concluso con una donna in ospedale con la frattura del naso e il protagonista dell’incursione in carcere con una sfilza di reati che vanno dal danneggiamento aggravato e continuato alla violazione di domicilio, dalle lesioni personali alla violenza, resistenza, oltraggio e minaccia nei confronti dei carabinieri. In pochi minuti di delirio è riuscito a collezionare un bel po’ di inciampi con il codice penale.

È successo alle 4,30 di ieri mattina in via Falcone.

Senza un motivo apparente - non è escluso che l’effetto di sostanze stupefacenti possa aver influito sullo stato mentale del tipo – il 36enne, quasi fosse in preda ad allucinazioni è entrato nell’androne del palazzo.

Saliva le scale e suonava i campanelli. A un certo punto si è fermato davanti a una porta. E, non si sa bene per quale motivo, ha deciso di sfondarla, forse alla ricerca di una ragazza.

Solo che dall’altra parte c’era una donna, 51enne, attaccata allo spioncino per vedere cosa stava accadendo sulle scale. È stata investita dalla porta spalancata all’improvviso rimediando una botta al naso che l’ha costretta ad andare in ospedale.

Il ceco, in uno stato di alterazione difficile da contenere e che ha messo a dura prova anche i carabinieri, è entrato in casa e come un pazzo, davanti agli sguardi attoniti della donna e del suo compagno, è andato in giro nelle stanze rovistando ovunque, ma senza rubare alcunché.

Poi è uscito e mentre stava ripetendo la stessa scena con lo sfondamento della porta di fronte nel pianerottolo sono stati i carabinieri del Norm e della stazione di Migliarino a bloccarlo. O almeno tentare di fermare la furia dello straniero dall’aspetto vagamente inquietante con i capelli rasati ai lati e una criniera centrale.

Lo hanno neutralizzato dopo lunghi minuti di corpo a corpo e portato in caserma. Il sostituto procuratore di turno, Sisto Restuccia ha disposto il trasferimento in carcere.(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web