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Sfila il portafogli a una donna giovane arrestata dalla polizia

PISA. Arrestata dopo un borseggio. È una goccia nel mare, ma almeno è un segnale. È successo venerdì pomeriggio con gli agenti della squadra mobile che hanno fermato e portato al Don Bosco una...

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PISA. Arrestata dopo un borseggio. È una goccia nel mare, ma almeno è un segnale. È successo venerdì pomeriggio con gli agenti della squadra mobile che hanno fermato e portato al Don Bosco una ventenne, Alisa Hamidovic, domiciliato in un campo nomadi di Roma, con l’accusa di furto aggravato. La vittima è un giovane turista pakistano. La location sempre quella dell’area Duomo-piazza Manin.

I poliziotti erano in zona nell’ambito di un controllo antiborseggio disposto dal capo della mobile Rita Sverdigliozzi in un periodo in cui i turisti affollano Piazza dei Miracoli. Le ladruncole, ormai è la statistica a parlare, arrivano da Liguria e Roma. Pendolari del furto con la stazione di San Rossore come approdo e base di partenza dopo la giornata di “lavoro”. Dopo aver ricevuto la notizia del furto subìto dal pakistano, gli agenti si sono diretti verso un gruppo di giovani nomadi che si stava dirigendo con passo veloce verso la stazione di San Rossore.

Una ragazza, già nota per i suoi precedenti, dava nell’occhio ai poliziotti perché portava con sé uno zaino con caratteristiche particolari: era quello rubato poco prima al turista. Hamidovic, alle richieste dei poliziotti di chiarire la provenienza dello zaino, all’inizio ha tergiversato farfugliando pretesti fantasiosi e, soprattutto, poco convincenti. La miriade di precedenti a suo carico è stata decisiva per far scattare l’arresto in carcere.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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