Sicurezza
Scognamiglio, triennale con il Novara
Tensioni in città, Pisaneroazzurra: «E’ una cosa meschina che la società ci minacci con le querele»
PISA. Sia Merkel che Scognamiglio non faranno parte della trasferta in terra lombarda. Il centrocampista kazako ha chiesto di essere ceduto ma per ora non c’è niente di firmato, il difensore napoletano invece ha già cambiato casacca.
Ieri pomeriggio il comunicato ufficiale del Novara: «La Società Novara Calcio è lieta di informare giornalisti e tifosi di aver raggiunto l’accordo con la Società A.C. Pisa 1909 per il trasferimento in azzurro, a titolo definitivo, di Gennaro Scognamiglio, difensore classe 1987. Nel corso della stagione 2015/16, il calciatore ha collezionato 44 presenze, realizzando 8 gol con la maglia del Trapani». Ha rescisso col Pisa ed ha firmato un bel triennale in Piemonte. In bocca al lupo, come si dice a tutti, ma non ci mancherà: era arrivato per Gattuso, lo stesso Gattuso spera fortemente di tornare, forse qualche giorno poteva resistere anche lui. Valige pronte anche per Colombatto e Ujkani, ma per ora sono del Pisa. Così come gli altri giocatori che hanno espresso molta preoccupazione, però resistono e sperano ancora in un felice esito delle trattative fra il fondo che fa capo a Pablo Dana (con la sua Heritage Wealth Investment Bank di Dubai) e la Britaly Post.
Intanto in città la tensione sale anche per le ventilate querele in partenza da Roma. Scrive al proposito lo staff di Pisaneroazzurra: «Respingiamo al mittente tutte le minacce legali che la società A.C. Pisa 1909 s.s.r.l. ha inteso fare con il suo scritto.
Se uno o più utenti del nostro forum ha in qualche modo offeso personalmente qualcuno ce ne dispiace, ma pensiamo di non poter essere ripresi quando la Vostra proprietà ogni giorno offende con i fatti e non con le parole migliaia di appassionati».
E ancora: «Noi crediamo che la società, che rappresenta la squadra per cui noi facciamo il tifo, paghiamo abbonamenti, non lasciamo mai sola, incoraggiamo in tutti i modi, facciamo migliaia di km ogni anno, spendiamo anche gli ultimi risparmi togliendoli spesso da cose più importanti non si debba permettere di minacciare i suoi tifosi. E' una cosa meschina! Noi non accettiamo nessun tipo di minaccia o tentativo di chiuderci la bocca davanti allo scempio che Voi vi state permettendo di fare con la nostra fede». (a.sc.)
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