La manifestazione
San Piero, per la rotatoria c’è il sì del Cipe
La ratifica del piano economico finanziario sarà effettuata nella riunione del 10 agosto
PISA. «Non ce l'abbiamo fatta per questa estate, ma per la prossima avremo la rotatoria a San Piero a Grado. Anzi, sicuramente prima».
L'onorevole Federico Gelli, deputato in parlamento per il Pd, quel progetto lo ha seguito fin dal primo istante.
Aveva annunciato, poche settimane fa, che il governo avrebbe approvato il piano economico finanziario - quindi avrebbe previsto i soldi - prima della pausa estiva. Così sarà.
«Sono stato appena informato che il progetto della rotatoria a San Piero a Grado è stato inserito nell'ordine del giorno della riunione del Cipe - il Comitato interministeriale per la Programmazione economica, organo collegiale del governo - che si terrà il 10 agosto. Sarà il giorno in cui verrà ratificato il piano economico finanziario definitivo, per permettere l’intervento della Salt su quel tratto di strada. E significa anche che subito dopo si potrà dare il via al percorso che porterà alla gara d’appalto». Questo vuol dire che sono stati rispettati i tempi. «Ci era stata la promessa del governo che la questione sarebbe stata affrontata e risolta prima della fine dell’estate. E così è avvenuto», spiega l’onorevole Gelli che, sulla questione ha sempre tenuto vivo l’argomento nelle sedi opportune a Roma.
Un intervento, quello per rendere sicuro l’incrocio all’altezza di San Piero a Grado, all’uscita dell’Autostrada A12 Genova-Rosignano e dello svincolo della Firenze-Pisa-Livorno, richiesto a viva voce da tutti i cittadini. E che, dopo mesi di immobilismo da parte del governo, ha portato anche a una clamorosa protesta, guidata dal sindaco di Pisa Marco Filippeschi e da tantissimi cittadini.
Al grido di “rotatoria subito!” cittadini, associazioni e istituzioni avevano rilanciato l'appello per un intervento del governo. Lo avevano fatto, di sabato mattina, "invadendo" le corsie dello svincolo.
Sono tanti gli incidenti che sono accaduti in quel tratto di strada: ben 39 in quattro anni (tra il 2010 e il 2013), secondo i dati dell'amministrazione comunale.
«Questo ulteriore passaggio - commenta l'onorevole Gelli - ci permette di raccogliere i risultati di un lavoro fatto in questi mesi per risolvere una questione che non poteva più protrarsi. Questa è anche la risposta alla mobilitazione che l'intera comunità pisana ha attivato in questi mesi su un'importante infrastruttura che renderà la viabilità certamente più sicura per i nostri cittadini».
Il Comune, che non può realizzare l'opera perché non è di sua competenza, ha continuato a fare pressione e grazie a questo negli ultimi anni alcuni passi avanti sono stati fatti.
Prima è stato deciso che la competenza dell'intervento è di Salt (Società autostrade liguri-toscane).
Salt ha fatto il progetto che a giugno 2015 è stato approvato anche dall’Ente Parco e dalla Sovrintendenza.
Ma da quel momento in poi tutto è rimasto fermo: mancava il “via libera”del ministero delle Infrastrutture al piano economico di Salt.
Ora c’è la cetezza della data: tra pochi giorni l'iter sarà sbloccato definitivamente. Stiamo parlando di lavori per un importo di 500mila euro.
Già nelle scorse settimane c’era stato il primo passaggio ufficiale, sempre da parte del Cipe, che aveva promosso il progetto, senza alcuna richiesta di modifiche, in una riunione preparatoria di quella ufficiale del 10 agosto.
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