Finanza
Alla Lega Navale ora c’è il defibrillatore
Ieri la consegna. Il presidente: «Idea nata dopo che c’è stato un malore durante un’assemblea»
MARINA DI PISA. Oltre che lustro dà sicurezza trovarsi in un luogo pubblico e vedere la scritta: “area cardio protetta da defibrillatore”. Questa sensibilità nel corso del tempo e’ cresciuta sempre di più e ieri mattina, è stato istallato un defibrillatore anche alla Lega Navale. Il dottor Maurizio Cecchini ha presentato il defibrillatore, il trecentocinquattontesimo da quando ha cominciato la campagna di sensibilizzazione in quest’ambito e il ventunesimo sul litorale.
Cecchini ha presentato numeri impressionanti: in Italia muoiono 70mila persone l’anno per arresto cardiaco di cui 592 sono minorenni, circa duecento morti il giorno. Un bollettino di guerra. «Molte di queste morti – afferma Cecchini – potrebbero essere evitate se nelle vicinanze ci fosse un defibrillatore come uno di questi che può essere utilizzato da chiunque, anche da chi non ha fatto un corso. La Legge Balduzzi non prevede nessun tipo di sanzione né penale né amministrativa per chi usa un defibrillatore senza aver fatto un corso».
Il dottore ha spiegato che tutti i defibrillatori hanno una divisione tra adulti e bambini, che la metodica è uguale per tutti e che basta seguire le istruzioni vocali della macchina che vengono ripetute automaticamente fino a quando non vengono eseguite. Queste macchine non hanno bisogno di manutenzione perché ogni notte procedono a un autotest e quando la batteria sta per esaurirsi, emettono un fischio. La loro sicurezza e’ del 99,9% e il costo massimo di un defibrillatore non supera i 1200 euro. «L’idea di installare un defibrillatore è stata mia. – spiega il presidente della Lega Navale Enzo Meucci - Durante un’assemblea dei soci si è sentito male il marito di una presidente, stava avendo un arresto cardiaco ed è stato salvato proprio grazie al defibrillatore. Io e gli altri 18 soci abbiamo fatto il corso e a settembre ne faremo un altro». «Al di là degli obblighi di legge – afferma l’assessore ai lavori pubblica Andrea Serfogli presente alla cerimonia di consegna del defibrillatore - il passaggio successivo è dotare tutte le scuole con palestre di defibrillatori benché molte scuole li abbiano già. Sarà possibile grazie agli utili delle farmacie comunali che, invece di essere divisi, verranno utilizzati per questo scopo». (d.l.)
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