Attenzione
Il Tritone apre all’Oriente e dà il benvenuto in cinese
Il bagno di Marina di Pisa è frequentato da anni da cittadini dell’Est asiatico I titolari: «Vivono a Prato e si vogliono integrare, per questo ho messo il cartello»
MARINA DI PISA. Quando ci troviamo all’estero, a tutti fa piacere vedere una scritta di benvenuto nella propria lingua perché e’ come assaporare aria di casa. Per questo nelle località turistiche troviamo cartelli che salutano in diverse lingue, perché chi opera nel turismo sa’ che l’accoglienza e’ uno degli aspetti fondamentali che sta alla base di questo settore.
Così, da ieri mattina sul litorale, accanto a questi cartelli di benvenuto scritti nelle più parlate al mondo, ce n’è uno nuovo scritto in cinese ed e’ affisso all’entrata del bagno Tritone a Marina. Questo cartello, e’ sì un invito, ma anche la conferma di un turismo che da qualche anno ha cominciato a prendere piede sul litorale pisano confermandosi sempre più come una realtà in espansione. «L’idea di mettere un cartello con la scritta benvenuto in cinese – spiega Marco Cacciò titolare del bagno Tritone -, è qualcosa che ho maturato nel corso del tempo perché sono almeno5 anni che il nostro stabilimento è frequentato da diversi cinesi provenienti per lo più dalla zona di Prato. Non tutti quelli che vengono oggi sono gli stessi degli anni scorsi, ma ne ho visti parecchi passare su questa spiaggia e posso dire di aver visto dei cambiamenti nei loro modi di fare rispetto al passato mentre per alcune cose sono rimasti gli stessi. Questo cartello me lo ha scritto un cinese nostro cliente da due anni che possiede un calzaturificio a Prato».
I cinesi vengono al mare la domenica e si spostano in gruppo. «Quando li vedo arrivare dico a mia moglie: sta venendo il “gruppo vacanza”- racconta Cacciò -. In genere tra adulti e bambini, ogni domenica ne ospitiamo circa una trentina. Parcheggiano fuori e camminano fino a quando non trovano un bagno dove potersi fermare. Ora si trattengono fino verso le 19 prima, invece, andavano via nel primo pomeriggio, ma non ho mai visto nessuno di loro trattenersi per la cena. Rispetto ai primi anni che venivano ora gli adulti si integrano con gli altri bagnanti e anche i bambini giocano insieme a tutti gli altri. Una cosa invece che non è cambiata, e’ che nessuno di loro sa nuotare e arrivano al mare con delle grandi ciambelle. Una volta, un gruppetto di loro mi chiese il pedalò e alla prima onda che videro arrivare si spaventarono e si buttarono in acqua abbandonandolo. Ora gli do’ direttamente il giubbetto di salvataggio. Comunque, sono dei buoni clienti, attenti ai prezzi ma spendono».
I cinesi che frequentano il Tritone, quasi sempre arrivano al mare senza essersi portati ne’ costumi ne’ teli da spiaggia che invece vanno a comprare nella vicina edicola dove, naturalmente, comprano anche le ciambelle. Gli uomini indossano costumi normali ma, le donne e le bambine, indossano sempre costumi interi e questo è’ già un passo avanti rispetto al passato perché, prima, in spiaggia ci stavano vestiti.
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