Il Tirreno

Pisa

camera di commercio

Rallenta la crescita delle imprese

Rallenta la crescita delle imprese

Anche nei dati del secondo semestre tutte le difficoltà dell’economia

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Rallenta sensibilmente, nel secondo trimestre 2016, il tasso di crescita del sistema imprenditoriale pisano che - in termini annualizzati - si ferma al +0,2% in virtù di un saldo tra imprese iscritte e cessate che resta in positivo per sole 96 unità (a fronte di un valore medio 2009-2015 prossimo alle 500 unità). Il tasso di crescita imprenditoriale, inoltre, scende al di sotto della media sia regionale che nazionale che si assesta in entrambi i casi al +0,8%. A determinare tale rallentamento è soprattutto il calo delle iscrizioni, per le quali si osserva una progressiva diminuzione che ha portato il tasso di natalità al 6,1%: il valore più basso da quando la serie è disponibile (1998). Le cessazioni, invece, hanno ripreso a crescere ed il tasso di mortalità, pur restando al di sotto dei valori toccati nel 2012, si porta al 5,9%.

Sono questi i principali risultati contenuti nel report dell’Ufficio Studi della Camera di Commercio di Pisa, che aggiorna i dati sulla nati-mortalità imprenditoriale al secondo trimestre 2016.

Riguardo ai settori, crescono agricoltura e turismo, arretra il commercio. Il complessivo saldo imprenditoriale resta in positivo grazie ai servizi (+144 imprese in termini assoluti, per un tasso di crescita del +0,6%) ed all’agricoltura (+51 imprese e +1,4%), mentre resta leggermente negativo il bilancio dell’edilizia (-24 e -0,4%) e stazionario quello dell’industria in senso stretto (-3 imprese e -0,1%).

Tra i servizi primeggiano le attività legate al turismo come la ristorazione (+84 unità tra giugno 2015 e giugno 2016) e la ricettività (+22 le imprese che si occupano di alloggi).

Crescono le società di capitale, in flessione le ditte individuali e gli artigiani.

A livello territoriale, il saldo demografico si mantiene in positivo grazie soprattutto all’apporto dell’Area Pisana (+111 imprese) e della Valdicecina (+21), per un tasso di crescita che in entrambi i casi si attesta al +0,6%. Arretrano invece sia il Valdarno Inferiore (-17 unità) che la Valdera (-19). «I dati sulla nati-mortalità d’impresa - dice il presidente della Camera di Commercio, Valter Tamburini - confermano la sensazione di un’economia che, a tutti i livelli territoriali, stenta a ripartire. Il fatto però che la crescita del tessuto imprenditoriale sia sostenuta dai servizi legati al turismo, allo svago e all’agricoltura ci spinge a continuare il nostro lavoro per rendere più agevole, rapida e diffusa la scelta di creare un’attività in questi comparti. In concreto i nostri uffici e quelle della nostra azienda speciale Assefi sono a disposizione delle imprese e delle istituzioni per fornire percorsi formativi sulle nuove tendenze dei mercati e per lavorare assieme su interventi che puntino alla promozione integrata della provincia di Pisa».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa