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Pisa

Ogni partita giocata sul campo di Empoli costerà 5mila euro

Ogni partita giocata sul campo di Empoli costerà 5mila euro

Una spesa base alla quale devono essere aggiunte altre voci che portano a far salire l’esborso dei nerazzurri

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PISA. Oltre il danno, la beffa. Al Pisa, ogni partita giocata allo stadio “Castellani” di Empoli costerà 5mila euro, a cui si devono aggiungere altri 500 euro per ogni ora di accensione dell’impianto di illuminazione. Euro più, euro meno, se l’Arena Garibaldi non sarà agibile, e ragionando per assurdo tutte le partite si dovessero forzatamente giocare in quel di Empoli, la società nerazzurra dovrebbe sganciare nelle casse del Comune di Empoli più di 105.000 euro.

Lo prevede la convenzione siglata tra il Pisa 1909 e l’amministrazione comunale di Empoli. Il Pisa inoltre deve provvedere al servizio di vigilanza, custodia e pulizia degli impianti utilizzati, del servizio maschere, stewards e capi porta nei vari settori dello stadio.

Immaginiamo che tutti questi oneri suppletivi non siano gratis. Così come, stando sempre alla convenzione, la società nerazzurra dovrà provvedere alle spese relative al personale vigili del fuoco, nella misura prescritta dalla normativa vigente, provvedere alla pulizia delle tribune, dei relativi locali di servizio, della pista di atletica leggera e degli altri spazi circostanti il terreno di gioco, oltre al relativo smaltimento dei rifiuti.

L’intervento dello smaltimento dei rifiuti deve essere effettuato al più presto e, comunque, entro la giornata successiva all’evento. Già perché lo stadio è dell’Empoli ed anche loro vi giocano.

Sempre stando alla convenzione, sorprende il fatto che siano esclusi da questo accordo l’uso degli spogliatoi, della sala stampa, della sala Vip e per la preparazione del campo di gioco l’Ac Pisa 1909 dovrà stipulare un apposito e separato atto con l’Empoli F.C. in qualità di gestore dell’impianto. Riteniamo che anche in questo caso, la società debba sborsare qualche euro.

L’Ac Pisa 1909 inoltre prende atto e accetta che l’utilizzo dello stadio comunale “Castellani” di Empoli sia subordinato all’uso prioritario da parte dell’Empoli Fc e che siano esclusi dall’utilizzo i giorni 24, 25, 26, 27, 28, 29 agosto (quando però è previsto l’inizio del campionato) e 10 settembre 2016. In questo caso il calendario del campionato torna con le esigenze dei nerazzurri, che in quelle date saranno impegnati nelle trasferte sui campi della Ternana e dell’Entella.

Ovviamente gli eventuali danni sono tutti a tinte nerazzurre, infatti l’Ac Pisa 1909 dovrà conservare il campo da gioco, gli impianti e gli attrezzi concessi in uso con la diligenza del padre di famiglia ed i danni che vengano siano fatti dal personale o dal pubblico sono a carico del Pisa. Insomma, la promozione del Pisa in serie B andrà a pascere le casse del Comune di Empoli e, come recita lo striscione nerazzurro, “E’ tutto un patì”. (c.v)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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