Il dolore
La “nave dei pirati” a Boccadarno
Ormeggiata al porto “Nellie”, ricostruzione fedele fatta nei cantieri di Calambrone
MARINA. Il Porto di Boccadarno conferma i buoni numeri del traffico di imbarcazioni nelle sue strtture, diventando una delle mete preferite nelle sere d’estate.
Centinaia di persone arrivano al porto di Marina attratti dalle barche e dagli yacht ormeggiati.
Nei giorni scorsi ad attirare l’attenzione è stata Nellie, sloop di 14 metri e mezzo dal fascino antico. Lo sloop è un’imbarcazione a vela con un solo albero dotata di un unico strallo di prua al quale viene inserito il fiocco che, insieme alla randa, costituisce la velatura.
Per i più piccoli è la nave dei pirati; per il proprietario, Enrico Melani, la realizzazione di un sogno, nato nel 1980 a New York, durante una visita al Mystc Seaport.
Nel museo del mare era ospitata Nellie, una nave da lavoro per la pesca delle ostriche del 1891, a cui si ispira, in tutto e per tutto, la Nellie ormeggiata nel porto di Boccadarno.
Dopo la costruzione dello scafo nel cantiere Ippolito di Calambrone, sui disegni originali donati dal Mystic Seaport, Melani ed i suoi amici hanno lavorato tre anni per dare a Nellie l’aspetto odierno.
Solo i tre fiocchi di prua differiscono. Per il resto, grazie anche a pezzi d'epoca, Nellie riesce a diffondere lo stesso fascino antico dell’originale. Quasi un pezzo della vecchia America ormeggiato nel porto di Boccadarno in bella mostra per passanti e curiosi.
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