Attenzione
Sicurezza con telecamere e più vigili sul territorio
Il sindaco Di Maio: «Il comando unico porta a liberare risorse fuori dagli uffici» L’organico fermo a 25 a causa del blocco del turn over per tutto il Comune
SAN GIULIANO TERME. Più agenti sul territorio, parco auto potenziato e un progetto di videosorveglianza integrato: uno strumento di ausilio alla sicurezza urbana che permetterà un miglior monitoraggio del territorio, permettendo alla polizia municipale di intervenire tempestivamente nelle repressione di situazioni di rischio e nella tutela del patrimonio.
Il sindaco Sergio Di Maio fornisce dati, piani e obiettivi dell’attività dei vigili urbani sottolineando la dotazione organica: «Il Corpo non è mai stato composto da 32 effettivi, ma al massimo da 28. Allo stato attuale sono in servizio non 19 unità, ma 25 e il mancato turn over riguarda l'intera macchina comunale ed è dovuto alla necessità di collocare gli esuberi della Provincia. L'amministrazione valuterà, quando sarà possibile, la possibilità di integrare l'attuale organico della polizia municipale».
Sul comando unico, il sindaco ribadisce che sarà ospitato nell'ex Albergo Terme, al piano terra dell'ala est.
La nuova sede ospiterà una sala piantone, una sala di attesa per gli utenti, cinque uffici e la sala operativa, oltre agli spogliatoi per il personale e i servizi igenici.
Tutti i locali saranno dotati di sistemi anti intrusione e sorveglianza.
La sala operativa ospiterà impianti speciali dedicati alle comunicazioni e alla rilevazione delle infrazioni agli impianti semaforici.
«Il ripristino del comando unico, che è una delle priorità del mio programma di legislatura, consentirà di concentrare e riorganizzare il personale permettendo di razionalizzare tempi e modi di intervento – spiega Di Maio –. Il tutto ovviamente senza peggiorare il servizio ma, al contrario, aumentando la presenza degli agenti sul territorio».
Il sindaco fa un esempio dell’ottimizzazione delle risorse. Sul territorio ci sono due unità della municipale per controlli mirati: in passato, con i distretti, per la stessa attività venivano impegnate sei persone.
«I quattro agenti “risparmiati” sono sempre sul territorio ma in attività di pattuglia» rimarca il primo cittadino. Che aggiunge: «Sono convinto che sia meglio avere agenti sul territorio che negli uffici: la municipale deve svolgere la sua funzione di regolatore della vita sociale e lo deve fare sul campo, come elemento di garanzia. Non a caso per potenziare il parco auto abbiamo comprato tre Renault Megane, attrezzate anche per il controllo dell'alcoltest».
La chiusura dei distretti di Metato e Pontasserchio sarò compensata, in termini di presidio delle forze dell'ordine, dalla nuova caserma dei carabinieri che sorgerà proprio nella frazione di Pontasserchio.
Quanto alla riduzione del terzo turno, i giorni di servizio sono tre e non due.
Lo scopo è quello di bilanciare il carico di lavoro tra i vari turni.
«Di questa riduzione è stato informato il prefetto che ha garantito a compensazione una maggiore presenza delle altre forze di polizia durante l'intera settimana, oltre al mantenimento del progetto “Strade Sicure” – conclude Di Maio –. Infine, non è mai stato effettuato un servizio di controllo nell'arco delle 24 ore. Il servizio della polizia municipale terminava e termina all'una di notte».
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