Sicurezza
La società comunica ma viene smentita
Il “soccorritore” ringraziato «per aver accettato la presidenza del nuovo consiglio d’amministrazione»
PISA. Di sicuro si sono parlati. È probabile, però, che non si siano capiti. E a sentire il diretto interessato c’è il sospetto che qualcuno lo abbia voluto tirare un po’ troppo per la giacchetta.
Ci sono due comunicati che non contribuiscono a fare chiarezza. O almeno che stridono con le dichiarazioni del soccorritore di un Pisa al capezzale prima ancora di aver messo piede in serie B.
Il primo, firmato dall’avvocato Vincenzo Taverniti, arriva nelle redazioni alle 16,49 di una giornata falcidiata da voci e smentite, precisazioni e fughe in avanti.
«Siamo onorati che Maurizio Mian abbia accettato di essere il nuovo presidente del Pisa e siamo convinti che insieme a lui riusciremo a raggiungere gli ambiziosi traguardi che ci siamo prefissi il 18 gennaio 2016», scrive Taverniti, il braccio destro di Fabio Petroni che da ieri, formalmente, sembra uscito di scena.
Le parole sono importanti. Meglio se non lasciano spazio a fraintendimenti. Una cosa è scrivere che l’interlocutore ha accettato di fare il presidente, ma senza precisare a che titolo la verità rischia di essere monca. Mian sostiene di aver detto sì solo per fare il padre nobile del Pisa. Una presidenza onoraria, dunque. Ma così non appare nel successivo comunicato, firmato Ac Pisa 1909, diffuso alle 18,48. Una nota dove viene ribadito il messaggio che Mian è il presidente effettivo del Pisa al posto di Fabio Petroni, agli arresti domiciliari dal 21 luglio. Ecco il testo integrale: «L'’Ac Pisa 1909 comunica con soddisfazione che il dottor Maurizio Mian ha accettato di presiedere il nuovo consiglio di amministrazione della società che vedrà come vice presidente Lorenzo Giorgio Petroni e come consiglieri il dottor Giuseppe Tambone e l’avvocato Vincenzo Taverniti, il quale sarà consigliere delegato. Il primo compito del nuovo consiglio di amministrazione sarà quello di individuare, di concerto con il direttore generale dottor Fabrizio Lucchesi, al quale è stata riconfermata piena fiducia dall’intero consiglio, il tecnico più qualificato per sostituire Gennaro Gattuso alla guida della prima squadra». Non solo Mian viene ripresentato come presidente. Nel comunicato viene dato anche il benservito a Gattuso. Si sono parlati, ma non sembra si siano ascoltati.(p.b.)
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