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Pisa

Isis, spot del terrore con la Torre di nuovo al centro del mirino

Isis, spot del terrore con la Torre di nuovo al centro del mirino

Diffuso video con campanile, Colosseo e Statua della Libertà indicati come i prossimi bersagli: «La guerra è appena iniziata»

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PISA. Simbolo mondiale universalmente conosciuto come una delle più straordinarie meraviglie tra storia e cultura. Ma anche bersaglio collocato, a scadenze irregolari, al centro della propaganda del terrorismo islamico. Basta evocarla e la Torre smuove passioni o preoccupazioni.

Ieri il campanile pendente, in compagnia di Colosseo e Statua della Libertà, è ritornata protagonista di un video minaccioso firmato Stato Islamico.

Ce l’hanno con l’Italia come già avevano annunciato nel gennaio 2015 con un altro spot del terrore dove Piazza dei Miracoli faceva compagnia al Vaticano nell’elenco dei possibili obiettivi da abbattere o almeno da colpire.

È il canale diretto e senza filtri che arriva a tutti, quello dei social, il mezzo usato dai terroristi per lanciare un nuovo account con un fotomontaggio che mostra sagome di uomini armati dirigersi nella penombra verso una composizione che raffigura insieme il Colosseo, la Torre di Pisa e la Statua della Libertà di New York.

«La guerra è appena cominciata, non possiamo più aspettare», recita la scritta sia in lingua inglese che araba. Intenti bellicosi di un marketing del terrore che agli annunci, purtroppo, fa seguire azioni sanguinarie verso le quali il mondo si scopre impotente.

In un video diffuso in Rete, l'Isis ha anche dichiarato guerra alla Russia di Putin.

Nel filmato, postato sulla piattaforma social "Telegram" molto usata dai jihadisti si vede un uomo con il volto coperto mentre commentare immagini di addestramento di alcuni combattenti in una zona desertica prima di rivolgersi al presidente russo Vladimir Putin affermando: «Ascolta, verremo in Russia e vi uccideremo nelle vostre case».

Quindi lo stesso uomo che si fa riprendere mentre è alla guida di un veicolo fare un appello ai seguaci del Califfato: «Fratelli intraprendete la Jihad per la causa di Allah: combatteteli e uccideteli». Torre di Pisa, Statua della Libertà, Colosseo: cristianità e libertà sono i “nemici” da abbattere per i terroristi.

Il video della durata di 9 minuti è stato postato ieri con il logo della provincia "Al Furat"; il nome dato dall'Isis ad una zona tra l'Iraq e la Siria. Le parole del jihadista sono sottotitolate in lingua araba.

Nel gennaio 2015 un altro video di minacce dell'Isis pronunciate in arabo contro l'Europa fu mandato in onda da Rainews24. In apertura le immagini della Torre di Pisa. Nell'audio a parlare era Abu Muhammad al Adnani, portavoce per lo Stato islamico, ma il filmato era datato 21 settembre 2014. Era stato poi appurato che i fotogrammi provenivano dalla rete americana Cnn e da altre fonti. La clip, infatti, era un montaggio di filmati che ritraevano la Torre e alcuni luoghi simbolo di Roma, uniti a immagini di guerra e spezzoni di film storici.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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