Il Tirreno

Pisa

«I giudici fuori dalla contesa politica»

«I giudici fuori dalla contesa politica»

Nota del presidente del tribunale Laganà. E Zucconi: mai pensato di candidarmi

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. I giudici cittadini «sono e devono rimanere estranei ad ogni contesa politica».

Lo scrive in una nota Salvatore Laganà. Il presidente del Tribunale di Pisa lo dice in riferimento all’ipotesi di una candidatura a sindaco di Giovanni Zucconi, 50 anni, giudice della sezione civile in città, nelle file del Movimento 5 Stelle. Secondo infatti alcune indiscrezioni raccolte dal giornale attraverso più fonti diverse, il togato viareggino approdato in piazza della Repubblica due anni fa, nell’ultimo periodo sarebbe oggetto di un pressing ad opera dei grillini, che vorrebbero convincerlo a scendere in campo per le amministrative del 2018. Una ricostruzione smentita dal capogruppo consiliare Gianfranco Mannini, dal diretto interessato e da Laganà, appunto, che pare cogliere l’occasione anche per dettare la linea a tutto l’organico dei togati in città. Fra magistratura e politica, scrive Laganà, c’è totale incompatibilità. «Ho contattato il dottor Zucconi, attualmente in ferie - dice Laganà - e ha smentito nella maniera più assoluta la sua intenzione di candidarsi per qualsiasi formazione politica, così come ha smentito recisamente qualsiasi contatto con il Movimento 5 Stelle o altra formazione politica, del tutto incompatibile, del resto, con le delicate funzioni giudiziarie del collega». Ma è proprio Zucconi a smentire le voci: «Assolutamente no - dice dalla Sicilia - non sono mai stato contattato da nessuno del M5S o di qualsiasi altro partito, né io ho mai assolutamente pensato di scendere in politica. Anzi, sono sempre stato contrario. Ho sempre ritenuto inconciliabili la carriera in magistratura e quella politica, e credo che anche chi, fra i colleghi, si candidi a qualche carica pubblica poi non debba più tornare a fare il giudice o il pm. Non è un caso che non sia mai stato iscritto a nessuna associazione neppure all’interno della magistratura. L’unica tessera che ho in tasca è quella di Amnesty International. È davvero paradossale, io a Pisa non conosco nessun politico, mai parlato con esponenti di partito o di un movimento».

Zucconi conclude: «Per me è davvero un fulmine a ciel sereno, non so da quali fonti provengano le voci che mi vedevano oggetto di pressing, ma sono assolutamente infondate e lesive del mio ruolo di imparzialità e della mia persona».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web