Il dolore
Questa proposta è un po’ Forte
L’assessore alla mobilità: «Per la prossima stagione da valutare l’ipotesi di pedonalizzare il lungomare»
MARINA. Della pedonalizzazione del lungomare di Marina e della sua riqualificazione se ne parla ormai da anni. E da sempre questo è stato un argomento scottante che ha diviso sia i commercianti che i residenti tra favorevoli e contrari. Ora i tempi si stanno facendo più stringenti. Il porto è una realtà già da tempo e la sola formula del mare low cost che ha caratterizzato l’economia marinese di questi ultimi anni non funziona più come dimostra il calo delle presenze che Marina registra questa estate. Allora qualcosa deve cambiare, c’è bisogno di un rilancio forte del territorio che ne cambi l’offerta e un’idea potrebbe essere quella di pedonalizzare il lungomare solo per il periodo estivo, magari a partire dalla prossima stagione.
«La storia dimostra che dove si è lavorato per la chiusura alle auto quei luoghi sono stati rigenerati - commenta l’assessore alla mobilità Giuseppe Forte -. Si parla da anni di pedonalizzare il lungomare di Marina ed è una questione da valutare attentamente e soprattutto potrebbe significare anche una sua riqualificazione. Naturalmente, questa operazione coinvolge più assessorati, come ad esempio quello ai lavori pubblici e quello al turismo e di conseguenza va concertata. Della questione si può cominciare a parlare a partire da settembre-ottobre per la prossima stagione, dal momento che la pedonalizzazione, sarebbe solo per il periodo estivo. Dal mio punto di vista - continua l’assessore - il litorale è talmente bello da doverlo considerare come un patrimonio dell’umanità e la chiusura del lungomare è qualcosa che viene richiesto anche da parte di molti della città stessa. Il mio parere personale è a favore della pedonalizzazione del lungomare per il periodo estivo».
Forse, la pedonalizzazione del lungomare potrebbe anche andare di pari passo con l’apertura di pochi giorni fa, da parte dell’amministrazione, a considerare la possibilità di permettere alle attività commerciali che si affacciano sul lungomare di allestire su una parte delle spiagge di ghiaia che hanno davanti delle pedane o verande in materiale leggero e rimuovibile per poterle poi gestire. In questo modo, il lungomare cambierebbe radicalmente aspetto, ma ci sarebbe comunque da risolvere il problema della totale assenza di zone d’ombra. Infatti, camminare nei pomeriggi estivi sul lungomare è impossibile se non rischiando un’insolazione. Altra considerazione da fare, se venisse chiuso il lungomare nel periodo estivo, è la perdita dei posti d’auto che ci sono attualmente. A questo punto, si renderebbe necessario procedere alla realizzazione dei tre parcheggi scambiatore in zona porto così come era stato annunciato a suo tempo, quando venne presentato il progetto del porto. Le cose da discutere e rivedere, quindi, non sono poche. Il progetto di riqualificazione del lungomare che il Ctp del litorlae approvò qualche anno fa, oltre alla pedonalizzazione del lungomare, prevedeva anche quella di via Maiorca.
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