Lutto
Associazione Normalisti Cerreto nuovo presidente
È capo di gabinetto del ministro per le riforme costituzionali Maria Elena Boschi In fase di organizzazione due incontri con Sabino Cassese e Giuliano Amato
PISA. Roberto Cerreto è il nuovo presidente dell’Associazione Normalisti. Il nuovo consiglio direttivo si è insediato venerdì scorso, con queste cariche: oltre alla presidenza di Cerreto (che prende il posto di Umberto Sampieri), vicepresidente è Elisa Guidi, tesoriere Mario Di Napoli, segretario Cosimo Paravano.
L’Associazione Alunni, Ricercatori e Professori della Scuola Normale Superiore di Pisa (“Associazione Normalisti”) è stata fondata nel 1997 (dopo una prima iniziativa da parte del filosofo Giovanni Gentile nel 1933, rivitalizzata nel 1950) su iniziativa di un comitato promotore presieduto da Alessandro Faedo, che aspirava a farne un luogo di incontro e dialogo tra varie generazioni di normalisti.
L’associazione conta oggi più di un migliaio di soci tra alunni in corso, ex alunni, ricercatori e professori che hanno svolto o svolgono la loro attività all’interno della Scuola Normale Superiore. Il presidente onorario dell’associazione è Carlo Azeglio Ciampi, presidente emerito della Repubblica Italiana.
Roberto Cerreto, classe 1976, romano di nascita, è pisano di formazione universitaria e politica: si è laureato alla Normale ed è stato segretario comunale a Pisa dei Ds dal 1998 al 2003. Da quell’anno è consigliere parlamentare della Camera dei Deputati, in pratica un dirigente nell’amministrazione della Camera. Ma poi si sono susseguiti incarichi di primo piano: prima consigliere del premier Enrico Letta, sino al giorno delle dimissioni, ora capo di gabinetto di Maria Elena Boschi, ministro per le Riforme Costituzionali e per i Rapporti con il Parlamento.
«Ho accettato volentieri questo compito - dice Cerreto - potendolo svolgere in parte anche a distanza, considerati i miei impegni professionali a Roma». Gli obiettivi: «Creare più occasioni possibili di incontro e confronto tra i normalisti di ieri e di oggi». Una sottolineatura sull’importanza del mentoring, ovvero la trasmissione delle esperienze nel mondo del lavoro dai docenti più anziani ai giovani della Scuola.
Due conferenze sono in fase di organizzazione: una con il giurista Sabino Cassese (professore emerito della Normale) sul tema della riforma costituzionale e un’altra con Giuliano Amato (presidente dell’Associazione Amici della Scuola Normale) sui rapporti tra Europa e Turchia.
Francesco Loi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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