Un simulatore per vincere la paura di volare
A Montacchiello (Pisa) inizia un corso organizzato dalla “Flight Ex”, che grazie ad un video game aiuta a combattere l’aerofobia mettendo gli allievi ai comandi virtuali di boeing 737
PISA. Colpisce indistintamente viaggiatori esperti, occasionali e soprattutto coloro che su un aeroplano non hanno mai avuto intenzione di salirci. È l'aerofobia, meglio conosciuta come paura di volare. Si manifesta in maniera più o meno subdola durante le fasi più importanti del volo, imbarco, decollo, atterraggio o durante una forte turbolenza. Quel senso di oppressione, accompagnato spesso da tachicardia, da oggi si potrà controllare e forse vincere. Inizia a Montacchiello il primo corso sulla paura di volare. Ad organizzarlo è Flight Ex, la società che da circa otto mesi fa volare sul simulatore del Boeing 737/800 Next Generation piloti veri e aspiranti tali di tutte le età. Il simulatore riproduce fedelmente la cabina di pilotaggio di uno tra i più venduti aeromobili al mondo, attualmente utilizzati da Ryanair e da Meridiana.
«Abbiamo pensato - ha detto l’amministratrice delegata Claudia Mori - di dare un aiuto a quelle persone, potenziali passeggeri, che afflitte da questa limitazione rinunciano all’aereo. Il corso si suddivide in due percorsi ben definiti: uno individuale, fino a tre persone, della durata di circa 5 ore, orientato nel dare risposte tecniche attraverso spiegazioni, slide e sessioni al simulatore. Uno di gruppo, della durata di circa 8 ore, a partire da cinque persone. Questo secondo percorso si articola in una full immersion finalizzata a evidenziare gli aspetti psicologici della fobia grazie alla partecipazione di esperti altamente qualificati. Partirà a settembre».
L'avvio dei corsi ha offerto l'occasione per fare un bilancio dei primi mesi di attività. Nel primo semestre - ha riferito Mori - il simulatore ha effettuato oltre 500 ore di volo, alla cloche oltre 400 persone tra appassionati, piloti, aspiranti piloti e giovani aquile. «Un bilancio più che positivo, anche migliore delle previsioni - ha detto -. Flight Ex è come se fosse cresciuta molto in fretta, diventando in breve tempo il punto di riferimento per gli appassionati di aviazione ma anche per quei giovani che vogliono intraprendere il percorso per diventare piloti di linea. Un'ottima risposta è arrivata dal segmento “professional”, ovvero equipaggi di compagnie aeree che hanno scelto il nostro simulatore per affinare i programmi addestrativi per i passaggi di grado. Sono stati da noi anche diversi piloti militari per studiare le tecniche di pilotaggio del Boeing 737-800NG , da utilizzare in futuro per il transito sulle linee civili».
A suggellare la crescita dell'attività di Flight Ex è arrivata anche una convenzione con la Lindbergh Flying Scool di Firenze, che ha scelto proprio il simulatore di Montacchiello per gli stage dei frequentatori del 3°, 4° e 5° anno. Un'ottima risposta è arrivata anche dai corsi per i bambini, “Basic for child”. «Per loro - ha concluso Mori - abbiamo scelto voli spettacolari come il “giro delle capitali del mondo”, un volo dettato dalla fantasia che ci porta a volare su New York, Sydney, Parigi, Los Angeles, Londra, Roma e Dubai».
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