Toscana
Sfondano la porta del ristorante e fanno bisboccia in spiaggia
Al Barbarossa rubate birre e patatine, divanetti abbandonati sull’arenile. I locali della zona: a turno danni per tutti
MARINA. Non c’è fine settimana che o al ristorante Roca De Mar o al ristorante del Bagno Italia, oppure al ristorante Barbarossa, titolari e gestori non si ritrovino a fare i conti con degli atti vandalici ai danni delle loro strutture. Questo fine settimana è toccato al ristorante Barbarossa contare i danni.
Durante la notte, probabilmente un gruppetto di ragazzi, ha sfondato la porta del bar che il ristorante ha all’esterno. Una volta all’interno, gli intrusi hanno preso birre e patatine, che poi si sono andati a bere e mangiare sulle poltrone e sui divanetti che sono stati ritrovati sulla spiaggia di ghiaia vicino al locale.
«Non è tanto per i danni, che comunque si aggirano intorno ai mille euro - spiega il titolare del Barbarossa, Federico Signorini - il fatto è che queste cose succedono sempre nella notte tra il sabato e la domenica, alla chiusura della discoteca che si trova qui vicino. Fino allo scorso anno avevo assunto un guardiano notturno, ma quest’anno ho pensato di non farlo perché mi costa troppo. D’ora in avanti, quando il sabato sera andrò a letto, penserò a come troverò il locale la mattina dopo».
«Qualche tempo fa - prosegue - hanno divelto le fioriere del Roca de Mar. Molto spesso, anche se non hanno rotto niente, ho trovato che avevano utilizzato il loggiato del locale come bagno, senza contare lo sporco e le siringhe che abbandonano sulla spiaggia di ghiaia qui davanti. Ci vorrebbe che a fine serata la discoteca mettesse un buttafuori all’esterno del locale per controllare e gestire il deflusso, perché questa zona, dopo una certa ora, diventa terra di nessuno. Probabilmente le forze dell’ordine del territorio non sono sufficienti».
Anche il titolare del ristorante Bagno Italia concorda con il fatto che fuori dai locali non ci sia sicurezza e controllo. «Se ci fosse l’accordo per far chiudere tutte le attività più tardi - afferma Andrea Lenzi, titolare del Bagno Italia - ci sarebbe maggiore sorveglianza, invece tra mezzanotte e l’una chiudiamo tutti e in tarda notte non si vedono più nemmeno le forze dell’ordine passare da queste parti. Per forza poi succedono queste cose. Lo scorso anno mi sono entrati dentro al locale e quest’anno invece tutti noi stiamo perdendo clienti perché nei parcheggi a pagamento che sono qui davanti non c’è nessuna sorveglianza e spaccano le macchine per rubare. Vogliamo avere un litorale per il turismo? Allora bisogna fare un vero consorzio tra noi commercianti perché, in nove anni che sono qui, non ho visto cambiare niente».
Donatella Lascar
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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