Lutto
Investita sulle strisce udienza a settembre 2017
Arredatore a processo per la morte della moglie dell’ex assessore provinciale Picchi Per il suo legale nell’incidente sarebbe stata coinvolta anche una seconda auto
PISA. Aperto e rinviato al settembre 2017 il processo per la morte sulla Tosca Romagnola, a Fornacette, di Barbara Pierotti, 56 anni, moglie dell'ex sindaco di Calcinaia ed ex assessore provinciale, Valter Picchi.
Stefano Perini, 58 anni, titolare di un’attività di arredamento a Cascina, è accusato di omicidio colposo. Stando all’accusa era lui al volante della Mercedes che investì la sera del 15 luglio 2015 la donna in bicicletta poi deceduta quattro giorni dopo a Cisanello.
Nel corso dell’udienza il giudice Eugenia Mirani, accogliendo la richiesta dell’avvocato Massimo Nitto, difensore di Perini, ha fatto entrare nel processo la Vittoria Assicurazioni come responsabile civile. Marito, figlio e padre della vittima si sono costituiti parte civile con gli avvocati Valentina Abu Awwad, Amal Abu Awwad e Denise Amram. L'incidente avvenne poco dopo le 20 all'ingresso di Casa Market a Fornacette, l'azienda dove Barbara Pierotti lavorava da almeno venticinque anni. Secondo il difensore di Perini la donna era in sella alla bici sulle strisce pedonali (abbastanza scolorite). Per l’accusa l'auto, condotta dall'arredatore, la centrò scaraventandola a terra. Sulla presenza o meno di una seconda macchina coinvolta nello schianto è uno dei temi che l’avvocato Nitto proporrà al giudice nel corso del dibattimento. Tra quattordici mesi la prossima udienza. (p.b.)
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