Il Tirreno

Pisa

macchina difettosa: cliente risarcito

Auto usate, vale sempre la garanzia post-vendita

Auto usate, vale sempre la garanzia post-vendita

PISA. Pochi giorni dopo l'acquisto, l'auto usata aveva presentato difetti evidenti. Ma il concessionario, di fronte alla richiesta di risarcimento danni da parte del cliente, sosteneva che la vettura...

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Pochi giorni dopo l'acquisto, l'auto usata aveva presentato difetti evidenti. Ma il concessionario, di fronte alla richiesta di risarcimento danni da parte del cliente, sosteneva che la vettura fosse in perfette condizioni e che comunque aveva diversi anni. Il giudice però ha dato ragione all'acquirente, riconoscendo la garanzia post vendita anche per i difetti di conformità presenti su auto usate. E il concessionario dovrà risarcire il cliente. È un caso seguito dalla Confconsumatori di Pisa e trattato dal giudice di pace di Livorno.

«Il venditore - fanno sapere da Confconsumatori - è tenuto a consegnare i beni usati a chi li acquista assolutamente privi di ogni anomalia e difetto. Su di lui, infatti, grava la garanzia post-vendita in base a quanto stabilito nell'articolo 129 del Codice di consumo».

È quanto prevede una recente sentenza emessa dal giudice di pace di Livorno. Riguarda un consumatore che aveva acquistato un'auto usata: dopo pochi giorni la vettura aveva iniziato a presentare evidenti difetti, ma il concessionario si era limitato a liquidare il cliente dicendogli di prendere contatti direttamente con la garanzia (convenzionale) che gli aveva fatto stipulare al momento dell'acquisto. Garanzia convenzionale che però non riconosceva i danni per asseriti problemi amministrativi legati al concessionario. Il cliente perciò ha agito nei confronti del concessionario, per far valere la garanzia legale sul bene acquistato, ma la concessionaria sosteneva che al momento dell'acquisto la vettura fosse in perfette condizioni e che in ogni caso si trattava di un'auto usata con diversi anni.

Attraverso l'azione dell'avvocato Giovanni Longo, legale della Confconsumatori di Pisa, l'acquirente è riuscito a mettere in mora il venditore e poi a citarlo dinanzi al giudice competente. «Il giudice - spiegano da Confconsumatori - ha ravvisato che andassero applicati gli articoli 128 e seguenti del Codice del consumo e quindi, anche trattandosi di vendita di auto usata, il concessionario dovesse consegnare al cliente una vettura senza difetti di conformità. Sarebbe spettato alla concessionaria l'onere di provare la mancanza dei difetti di conformità lamentati al momento della consegna». Il giudice ha stabilito che il venditore deve risarcire il cliente della somma necessaria per far riparare la vettura, oltre alle spese di lite e a quelle per la consulenza tecnica.

«Questa pronuncia è importante - è il commento di Confconsumatori - poiché riguarda un argomento, quello della garanzia post-vendita, molto comune. I venditori sono responsabili per tutti gli eventuali vizi e difformità della cosa venduta per due anni dall'acquisto, salvo che non venga pattuita una garanzia inferiore e che in ogni caso non potrà essere inferiore ai 12 mesi. Inoltre, spetta al consumatore la scelta se far riparare il bene oppure sostituirlo con un altro senza che su di lui gravi alcun onere».

Nel caso in cui si verifichino casi di venditori che intendano sottrarsi a questo obbligo, è possibile rivolgersi alla Confconsumatori con sede a Pisa in via Fiorentina 214/C (telefono 800910268).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa