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Turismo e commercio devono andare a braccetto

Turismo e commercio devono andare a braccetto

La ricetta per Vecchiano del neoassessore alle attività produttive Biondi «La battaglia contro Ikea ha contribuito a tenere in vita una rete di attività»

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VECCHIANO. Lara Biondi è il nuovo assessore a turismo, attività produttive, politiche del lavoro e pari opportunità della giunta guidata da Massimiliano Angori.

Come quattro componenti su cinque, è al debutto sia come consigliere che come assessore. 37 anni il prossimo ottobre, lavora per le Ferrovie: un compagno e due figli di 6 e 12 anni, impegnata nella scuola come rappresentante d'intersezione alla materna di Nodica e di classe, alla secondaria "Leopardi". È l'unica tra gli eletti di "Insieme per Vecchiano" a ricoprire anche il ruolo di segretaria comunale di Rifondazione (ruolo che comunque ha intenzione di rimettere nelle mani del suo partito). E proprio da segretaria ha gestito in prima persona il percorso del suo partito per entrare nella coalizione che avrebbe sostenuto Angori.

«Percorso molto tosto - ci dice - viste le divisioni a livello nazionale. La svolta è stata quella di aver affrontato i temi locali con un programma che ritengo di sinistra. A quel punto è prevalsa la volontà dei nostri militanti di proseguire l'esperienza di buon governo che abbiamo avuto alla guida di questo comune».

Nel suo messaggio in campagna elettorale si capisce subito l'impronta che Lara Biondi voleva dare alla sua candidatura. «Vengo da una famiglia comunista, nella quale grazie ai miei genitori, ho conosciuto le lotte di classe - scriveva -, le conseguenze di uno sciopero in busta paga e il sacrificio di difendere un ideale, imparando che ne vale sempre la pena. I miei obiettivi? Difendere lo stato sociale, l'istruzione come diritto universale, il lavoro e l'ambiente, portare avanti gli ideali della sinistra».

Obiettivi che il neoassessore dovrà mettere per gestire deleghe importanti per Vecchiano, a cominciare da attività produttive e turismo legate a doppio filo.

«Di sicuro stiamo parlando di settori su cui si basa larga parte dell'economia locale - ci dice -. Innanzitutto il piccolo commercio, i negozi di vicinato o meglio le nostre botteghe come diciamo noi. Aver vinto la battaglia contro un insediamento come Ikea ha contribuito a tenere in vita questa rete di attività tradizionali come testimonia ad esempio la vivacità del Centro commerciale naturale. Bisogna ripartire da queste basi forti per dare ancora più spinta ai nostri commercianti. Commercianti che in una realtà come Vecchiano rivestono anche un funzione sociale: come presidio del territorio e come punto di riferimento per tante famiglie, e anziani, che non possono prendere l'auto per andare ai centri commerciali». E il turismo? Conclude l'assessore: «Dobbiamo lavorare per legare sempre di più commercio e turismo. Turismo che oltre al litorale deve ripartire anche da protocolli già firmati come quelli della rete dei Monti Pisani e del Buon vivere all'aria aperta».

Daniele Benvenuti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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