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Pisa

Contro incivili e sballo raddoppiano i pattuglioni

Contro incivili e sballo raddoppiano i pattuglioni

Via libera dal vertice in prefettura all’utilizzo di più agenti a partire da settembre Soprintendenza: ok agli eventi nella Chiesa dei Cavalieri per “alleggerire” la piazza

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PISA. E alla fine l’ha spuntata Marco Filippeschi. Il questore Alberto Francini e il prefetto Attilio Visconti hanno deciso di prendere in considerazione l’ultima richiesta del sindaco su un aumento dei controlli anti movida. Contro i vichinghi del divertimento, aveva chiesto il primo cittadino nell’ultima assemblea tra cittadini e autorità andata in scena alla residenza universitaria Fascetti, «cerchiamo di stiracchiare la coperta degli organici».

Così, da settembre, contro gli incivili ed i benzinai dello sballo (spacciatori, venditori abusivi di alcol, minimarket irregolari) raddoppieranno i pattuglioni delle forze dell’ordine. Invece che una volta a settimana, i controlli interforze si svolgeranno su due turni settimanali. Carabinieri, polizia, guardia di finanza, esercito, vigili urbani ed i parà del programma Strade sicure saranno molto più presenti nelle notti pisane. Inutile anticipare ad agosto, dato che il fenomeno sta via via perdendo di intensità con la diaspora degli studenti universitari che, finiti gli esami, partono per le vacanze.

Ma quella dei rinforzi (martedì notte la polizia ha arrestato un pusher e ne ha denunciato uno di 17 anni fra piazza dei Cavalieri e Piazza dei Miracoli) non è l’unica novità uscita dal summit in prefettura di ieri. Filippeschi aveva avanzato l’ipotesi di un utilizzo della Chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri come palcoscenico per eventi culturali e concerti di musica classica che impegnino la piazza fino a mezzanotte nella convinzione possano scoraggiare i giovani a popolarla fino a quell’ora. Una strategia per decongestionare uno dei nodi cruciali degli eccessi e avviare così un processo di decentramento dello svago e per cui è arrivato l’ok della Sovrintendenza. Ed entro certi limiti, la base del Mibact sul territorio si è resa disponibile anche a prendere in considerazione il piano-bagni. Il Comune dovrà proporre un progetto con la tipologia di bagni chimici da installare e soprattutto una mappa delle loro localizzazioni. È uno dei nodi più spinosi. Per quanto tecnologicamente avanzati e eleganti nel design, i servizi dovranno fare i conti con i vincoli architettonici stringenti in vigore sul centro storico.

Comincia a definirsi meglio anche il ruolo delle trenta pettorine anti degrado proposte da Visconti. Il prefetto aveva chiesto a Filippeschi di coinvolgere le associazioni di volontariato per formare squadre di “dissuasori” pronti a “sanzionare” ogni sera i comportamenti indecorosi, dunque chi getta bottiglie e cartacce per terra e chi orina in strada. Il sindaco affiderà il capitolo “angeli della movida” alla Società della Salute, soprattutto perché le squadre siano guidate da operatori esperti che sappiano approcciarsi al popolo di piazza dei Cavalieri.

Mario Neri

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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