Toscana
Terremoto a San Rossore, 2 scosse all’alba
VECCHIANO. L’epicentro è stato individuato a 11 chilometri di profondità in una zona a a sud est del lago di Massaciuccoli. E se non ci fossero i sismografi dell’Istituto nazionale di Geofisica e...
VECCHIANO. L’epicentro è stato individuato a 11 chilometri di profondità in una zona a a sud est del lago di Massaciuccoli.
E se non ci fossero i sismografi dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia le due scosse registrate ieri all’alba all’interno dei confini del Parco di San Rossore sarebbero passate quasi inosservate. «Noi non abbiamo avvertito nulla», dice il direttore del Parco Andrea Gennai.
Il terremoto è stato registrato alle 5.19, una scossa di magnitudo 2 che si è ripetuta due ore dopo con la stessa intensità nel solito punto. Nella lista di piccoli o grandi sciami registrati dall’Ingv a Roma, un’inezia; per chi vive vicino al lago fra Vecchiano e Massarosa un risveglio movimentato.
Per fortuna senza nessuna conseguenza se non un piccolo brivido. Le scosse infatti non hanno provocato nessun danno a cose o persone né reso necessario l’intervento di soccorsi o vigili del fuoco nell’area.
Del resto, sono le stesse mappe di sismicità dell’Ingv a testimoniarlo: quella colpita ieri, nella scala del rischio, è una delle zone meno pericolose della Toscana, proprio per effetto della conformazione morfologica del territorio. In una scala di colori che va dai colori freddi a quelli caldi, la tenuta di San Rossore si trova in un’area colorata di verde chiaro. Nei giorni scorsi, altre piccole scosse della stessa intensità, variabili fra 1 e 2 di magnitudo, sono state registrate sempre fra Viareggio e il lago di Massaciuccoli, segno di un piccola attività.
Negli ultimi 90 giorni, le scosse più significative sono state registrate in Garfagnana e sulle colline Marittime, con una magnitudo variabile fra 3 e 3.9.
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