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Pisa

Ora l’attenzione si sposta su S.Croce e Paradisa

Inaugurato il cantiere della residenza di San Cataldo, gli sforzi dell'Azienda regionale per il diritto allo studio universitario e del Comune si concentrano adesso su altri due immobili che...

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Inaugurato il cantiere della residenza di San Cataldo, gli sforzi dell'Azienda regionale per il diritto allo studio universitario e del Comune si concentrano adesso su altri due immobili che potrebbero dare una risposta definitiva alla richiesta di alloggi da parte degli studenti borsisti: Paradisa e Santa Croce in Fossabanda. Per la struttura di via Paradisa si è praticamente concluso il passaggio di proprietà dall'Inail all'Invimit, società di gestione del risparmio del Ministero dell'Economia. «Siamo in stretto contatto con la nuova proprietà per raggiungere l'obiettivo», annuncia Filippeschi. Lo scopo è recuperare la struttura da 520 posti letto (costruita per il Giubileo, successivamente adibita a studentato e abbandonata dal 2009 a causa del rapido deterioramento) e destinarla agli studenti borsisti. Il presidente del Dsu si dice «moderatamente ottimista», mentre il primo cittadino chiede «alla Regione di mantenere alta l'attenzione per cogliere anche questo importantissimo obiettivo». Nel frattempo il Dsu vuole mettere a disposizione della popolazione studentesca i circa novanta posti dell'ex convento di Santa Croce in Fossabanda, di proprietà comunale. I due enti hanno firmato un protocollo d'intesa che prevede un passaggio di gestione al Dsu della durata di quattro anni, ma una serie di intoppi burocratici ne ha bloccato l'iter. Palazzo Gambacorti ha incaricato un ufficio tecnico per stabilire l'ammontare dei lavori di adeguamento e presto il passaggio potrebbe concretizzarsi. (d.r.)

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