Sicurezza
Rifiuta di pagare il pizzo botte da trans e prostituta
PISA. Lui, lei e la trans. Un triangolo del sesso a pagamento che finisce a botte con un appendice in ospedale e due denunce dei carabinieri per estorsione, lesioni personali e danneggiamento. È una...
PISA. Lui, lei e la trans. Un triangolo del sesso a pagamento che finisce a botte con un appendice in ospedale e due denunce dei carabinieri per estorsione, lesioni personali e danneggiamento.
È una storia ancora da mettere a fuoco per chiarire la causa che ha innescato un’aggressione, così ha dichiarato uno dei tre contendenti, quella andata in scena in via Traversagna intorno alle 13 di sabato. È il mercato a cielo aperto della prostituzione targata trans la location in cui si è consumata la lite degenerata in scontro fisico. E, infatti, una delle tre persone coinvolte nella vicenda è un viado brasiliano di 44 anni che con una “collega” donna di 45, domiciliati nel Pisano, sono stati denunciati dai militari del nucleo radiomobile.
All’origine del diverbio, stando al racconto della vittima dell’assalto, c’è la richiesta di 6mila euro da parte delle sudamericane nei confronti di un albanese di 19 anni, senza fissa dimora, che si era sistemato poco distante la loro piazzola. Una sorta di pizzo per l’occupazione del suolo in cui attendere i clienti in un mondo dove le regole non scritte vengono applicate con la violenza. La discussione tra brasiliane e albanese sul ciglio della strada è iniziata con spintoni e urla ed è finita con una serie di colpi rifilati al 19enne. Lievi lesioni alle braccia, medicate a Cisanello con un referto inferiore ai 10 giorni. E poi i calci all’auto dell’albanese, “colpevole” di non voler saldare il conto per occupare uno spazio che nella strada a luci rosse diventa vetrina per i clienti. Nel weekend i carabinieri hanno anche denunciato un 33enne italiano per guida in stato di ebbrezza fermato alle 7 in via Tino da Camaino; arrestato (poi rimesso in libertà dalla Procura); un 36enne per spaccio di sostanza stupefacenti dopo avergli trovato 1,64 grammi di eroina; denunciato un tunisino 23enne, identificato in via Lalli, per non aver ottemperato al decreto di espulsione.(p.b.)
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