Il dolore
NON SERVE INVOCARE LEGGI SPECIALI
Vista l'impossibilità data all'unica voce organizzata dei residenti (nell’incontro di mercoledì 13 luglio in piazza dei Cavalieri, ndr) di esprimere completamente il proprio parere su un argomento...
Vista l'impossibilità data all'unica voce organizzata dei residenti (nell’incontro di mercoledì 13 luglio in piazza dei Cavalieri, ndr) di esprimere completamente il proprio parere su un argomento sensibile che tocca da vicino la loro vita quotidiana, preme al Comitato di Santa Maria riportare all'attenzione dell'opinione pubblica la propria posizione.
Dal 2013 ad oggi la Piazza dei Cavalieri, così come altre vie del quartiere, spesso buie e con asfaltature sconnesse, sono diventate, nella migliore delle ipotesi, "orinatoi" a cielo aperto, quando non sono state prese d'assalto da: ubriachi, spacciatori, delinquenti abituali, deturpatori del patrimonio culturale cittadino e nazionale. Per fronteggiare tali condotte delinquenziali non è necessario richiedere leggi speciali o strumenti particolari, sarebbe sufficiente che venisse applicata "rigorosamente" - e non saltuariamente - la disciplina del codice penale.
Sarebbe necessario, ed opportuno, adottare provvedimenti che vadano nella direzione del ripopolamento della città, visto che oramai, specie nel centro storico i residenti sono in via di estinzione, come dimostrano gli allarmanti dati Istat. Sarebbe opportuno adottare politiche sociali e fiscali per facilitare l'insediamento di giovani coppie, costruire asili e scuole (nel quartiere storico di Santa Maria non ve ne è traccia alcuna!), realizzare parchi pubblici dove bambini e anziani possano convivere ed interagire. Consentire una maggiore vivibilità del quartiere, migliorando l'arredo urbano, ovvero ponendo in essere opere di manutenzione delle strade, aumentando l'illuminazioni pubblica, spesso carente; dotare tutte le vie di telecamere per documentare visivamente - e poi sanzionare - i fenomeni delinquenziali, sempre più diffusi.
Disciplinare con rigore la Ztl, senza permettere ingressi indiscriminati a soggetti che non avrebbero necessità, né diritto, di accedervi. Accordare ai residenti un numero di permessi limitati per favorire la vita di relazione; metterli nelle condizioni di trovare posti auto in prossimità delle loro abitazioni, senza dover talvolta camminare, magari con buste delle spesa in mano, per centinaia di metri (sempre che il posto auto venga alla fine reperito!)
Vi è poi la lotta all'abusivismo che va combattuto, non solo nei confronti di chi è "totalmente" abusivo, ma anche nei confronti di chi lo è "parzialmente", ovvero rispetto a coloro che, contrariamente ai regolamenti: occupano in eccesso il suolo pubblico, non rispettando gli orari di chiusura degli esercizi; non contengono i rumori entro i limiti di tollerabilità, andando a disturbare il sacrosanto diritto al riposo dei residenti (a quando l'approvazione del regolamento sull'inquinamento acustico?) .
L'amministrazione dovrebbe tornare sui propri passi rispetto alla nefasta decisione di chiusura del traffico dei Lungarni nell'orario notturno che ha favorito la frequentazione dei soliti soggetti dediti alle bevande alcoliche.
Comitato di Santa Maria
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