Il Tirreno

Pisa

Sospesi i Daspo di piazza accolti dal Tar due ricorsi

Sospesi i Daspo di piazza accolti dal Tar due ricorsi

“Neutralizzata” l’efficacia delle diffide in attesa della discussione nel merito Per i giudici deve esserci un legame «tra fatti di reato e avvenimento sportivo»

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Primo stop ai “Daspo di piazza”. Lo impone, concendo la sospensiva, il Tar che neutralizza per ora gli effetti delle diffide ad accedere per un anno negli impianti sportivi nazionali per due pisani, un uomo e una donna, colpiti dal provvedimento adottato dalla questura dopo le contestazioni del 13 novembre scorso in occasione della manifestazione con tafferugli dei “Prendocasa” in Comune.

È con un’ordinanza che il Tribunale amministrativo regionale sospende l’efficacia dei Daspo rimandando al 7 dicembre la discussione nel merito.

I due “daspati” hanno impugnato il provvedimento della questura attraverso i legali Gianna Fiaschi ed Ezio Menzione. Nell’udienza di martedì, depositata mercoledì, il Tar ha accolto il ricorso sostenendo che dovrebbe esserci una relazione tra gli episodi contestati e un evento sportivo.

Si legge nell’ordinanza: «Considerato che l'applicazione del provvedimento ex art. 6, comma 1, 13 dicembre 1989, numero 401, in un'interpretazione costituzionalmente orientata sembra presupporre un legame tra i fatti di reato che ne costituiscono presupposto e un avvenimento sportivo, venendo altrimenti a mancare la ratio giustificante la limitazione della libertà personale di circolazione».

Per il Tar, insomma - ma andrà visto l’esito della causa nel merito - non è scontata l’emissione del Daspo per chi protesta in piazza per motivi e luoghi estranei a contesti sportivi.

Esulta per il pronunciamento dei giudici amministrativi il comitato “No Daspo di piazza”: «Fino a dicembre potranno ritornare allo stadio e circolare liberamente per la città due persone che in questi mesi hanno visto violati i propri diritti a causa di un'assurda decisione della questura di Pisa. Nel concedere questa sospensiva il Tar ha di fatto avallato le tesi dei legali del comitato "No Daspo di piazza" ritenendo ingiustificato l'utilizzo di un provvedimento legato allo sport nei confronti di manifestazioni di tutt'altro tipo» I due Daspo sospesi erano stati disposti per gli scontri fuori da Palazzo Gambacorti in occasione di un presidio per l’emergenza abitativa.

Il Daspo inflitto anche per iniziative che niente hanno a che vedere con situazioni all’interno di stadi o impianti sportivi ha aperto un fronte, con occupazioni e raccolta di firme, che si è spostato anche in prefettura.

«Ora il prefetto si deve esprimere – conclude la nota –. poiché nella nostra città altre sei persone sono tutt'ora colpite da Daspo di piazza. Dopo che il Tar ha messo in forte dubbio la legittimità di questo provvedimento il prefetto di Pisa, che è stato interpellato mesi fa ma ancora non ha espresso il suo parere, deve prendere l'unica decisione possibile e annullare le altre diffide».(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa