Sicurezza
Una raccolta di firme contro le strisce blu
MARINA DI PISA. «Raccogliamo il grido di dolore che si è levato dai commercianti del litorale Pisano che a causa delle strisce blu vedono i potenziali clienti in numero ridotto, passeggiata serale...
MARINA DI PISA. «Raccogliamo il grido di dolore che si è levato dai commercianti del litorale Pisano che a causa delle strisce blu vedono i potenziali clienti in numero ridotto, passeggiata serale molto ridotta nei giorni di pagamento sosta (che dal 15 luglio al 20 agosto sarà tutti i giorni non solo nel fine settimana)». Così la Lega Nord di Pontedera interviene sulla questione della sosta a pagamento.
«Si sta ormai perdendo - dice la Lega in una nota - con lo scellerato atto di aumentare i parcheggi a pagamento e far diventare totale la zona soggetta a balzello, la possibilità di dare un po' di respiro al commercio sul litorale. Commercio già colpito a morte con la crisi e le numerose tasse ma anche dalla massiccia presenza sul territorio dei numerosissimi extracomunitari che propongono merce contraffatta e di dubbia provenienza. I commercianti sono disperati da questa terribile presa di posizione della giunta comunale, che non capisce l'importanza di riconoscere determinate zone free of charge per far parcheggiare i turisti e cittadini».
«Una situazione del genere è gravissima», ha affermato con toni duri e schietti che lo contraddistinguono, il consigliere regionale Roberto Salvini. Ha raccolto con la solita sagacia il grido di dolore proveniente dagli ambulanti ma anche degli esercizi commerciali di Marina e si è fatto parte dirigente di una iniziativa di concerto con Franco Romagnoli, volto storico della Lega conosciutissimo a Marina di Pisa e Segretario della Lega Nord Pontedera. Hanno organizzato per sabato 16 in piazza Gorgona dalle 21 alla mezzanotte una raccolta firme per l'abolizione delle strisce a Marina di Pisa. «La raccolta firma è mirata a raccogliere consensi per far togliere queste maledette strisce ma anche per chiedere le dimissioni della Giunta Filippeschi ormai logora e giunta al capolinea.
L'acqua sta infiltrandosi da tutte le parti, e non basta organizzare il Gioco del Ponte per assicurarsi il beneplacito dei cittadini e la continuità a questa giunta, bolsa e lenta, sempre più lontana dal traguardo.
La sicurezza è vitale, la pulizia e il decoro della città sono vitali, la serenità e l'onore di chi vive a Pisa deve essere salvaguardato ogni dove. «Bisogna cambiare - prosegue Roberto Salvini che orienta il suo partito verso questa grande crociata - Come quella di voler cambiare la destinazione del terreno della Moschea in progetto in via del Brennero in campi gioco per i bambini e prati e panchine».
Per la stessa sera del 16 luglio la Lega nord ha invitato i rappresentanti del comitato no moschea per la raccolta firme per il referendum da loro richiesto per impedire la costruzione di una moschea a poche centinaia di metri dalla torre. La Lega a Pisa non la vuole. «Non è una guerra religiosa ma un rispetto della nostra cultura e un disincentivante a venire a Pisa».
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