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Pisa

Dagli attori detenuti al Frankestein pisano

Dagli attori detenuti al Frankestein pisano

Teatro Verdi, presentata la stagione: prosa, danza e opera

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PISA. Tutto pronto. La stagione del teatro Verdi è stata presentata nella sua interezza: prosa, danza e lirica. Un anno di proposte che, come accade da sempre, hanno il merito di rispondere a ogni esigenza del pubblico. Sono state predisposte anche le campagne di abbonamento, per ognuno dei cartelloni, con una prima fase (che comincia a settembre) di riconferme e, successivamente, con le nuove sottoscrizioni.

La stagione di prosa. Il sipario si alza il 29 ottobre con una prima nazionale: Dopo la Tempesta, l’opera segreta di Shakespeare, con la regia di Armando Punzo e l’interpretazione dei detenuti attori della Compagnia della Fortezza di Volterra.

In occasione del cinquantesimo anniversario dell’alluvione, il tema dell’acqua finirà sul palcoscenico ( 5 e 6 novembre) con l’opera “Il filo dell’acqua” di Francesco Nicolini.

A novembre c’è spazio anche per la commedia classica: “Non ti pago” (17 e 18 dicembre) di Eduardo De Filippo. Il figlio Luca ha curato la regia ed era anche tra gli interpreti. È stato Gianfelice Imparato a prenderne il posto dopo la sua prematura scomparsa. Il 21 e 22 gennaio un classico: Il borghese Gentiluomo di Moliere, portato in scena da Emilio Solfrizzi.

Dopo l’alluvione, un altro tema che si propone con le ricorrenze del calendario è la giornata della memoria. Due le opere che verranno rappresentate al Verdi: il 26 gennaio uno spettacolo dedicato soprattutto alle scuole: “Bent” di Martin Sherman che affronta il tema dell’omosessualità e delle discriminazioni che gli omosessuali hanno subito negli anni dell’Olocausto. Il 28 e 29 gennaio, invece, Giulio Scarpati e Valeria Solarino presentano “Una giornata particolare” di Ettore Scola (che ne ha fatto uno splendido film con Mastroianni e la Loren) e Ruggero Maccari.

Laura Morante è la protagonista di Locandiera B&B, di Edoardo Erba, ispirato alla Locandiera di Goldoni. Sarà in scena il 18 e 19 febbraio. Il 25 e 26 febbraio, Fabrizio Bentivoglio sarà diretto da Michele Placido nell’opera “L’ora di ricevimento”- Si chiude il sabato 8 e domenica 9 aprile con una prima nazionale “pisana”. La vera storia di Franco Stone, dei Sacchi di Sabbia, che ipotizzano come Mary e Perccey Shelley abbiano conosciuto proprio a Pisa la leggenda di Franco Stone, diventato poi il capolavoro Frankenstein.

L’opera. Si comincia dal 15 ottobre. In cartellone Il Rigoletto di Verdi, Mors et vita di Gounod, una serata dedicata a Puccini (Gianni Schicchi e Suor Angelica) e a Hindemith, ancora Mozart e Rota con Il Cappello di Paglia di Firenze. Chiudono LManon Lescaut di Puccini (18 marzo) e Didone Abbandonata di Vinci il 26 marzo. Quest’ultima sarà rappresentata anche per le scuole.

La danza. Il debutto lo farà La Bella Addormentata (22 dicembre) poi la compagnia Kataklò con Eureka, il 16 febbraio tocca a Romeo e Giulietta di Prokofiev con David Bombana.

Il 22 febbraio - ospitato dalla chiesa di Sant’Andrea - viene proposto E-Ink 1999/2015 della compagnia mk. Sempre nella chiesa saranno rappresentati il 4 marzo Re-Gard e Venus, in occasione della sera Explo. Chiudono Short Storier 3 di Carolyn Carlson (30 marzo) e Hamlet, dubbio e Ambiguità (il 6 maggio).

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