La manifestazione
Torna libero l’arrestato tra i passanti
PISA. Arresto convalidato e ritorno in libertà per l’albanese di 50 anni che venerdì mattina è stato bloccato in mezzo ai passanti in via Palestro da carabinieri e polizia mentre fuggiva dopo essere...
PISA. Arresto convalidato e ritorno in libertà per l’albanese di 50 anni che venerdì mattina è stato bloccato in mezzo ai passanti in via Palestro da carabinieri e polizia mentre fuggiva dopo essere stato scoperto, secondo l’accusa, a rifilare una banconota falsa in un bar.
Jeno Leskaj, senza fissa dimora, diversi inciampi con la giustizia, dopo una notte nella camera di sicurezza della caserma dei carabinieri, ieri mattina è comparso davanti al giudice Raffaella Poggi (pubblico ministero onorario, Massimiliano Costabile) per la direttissima.
Il giudice ha ritenuto corretto l’arresto eseguito dai militari del nucleo investigativo e ha rinviato al 4 ottobre l’udienza per il dibattimento disponendo la remissione in libertà dell’albanese.
Il fermo, avvenuto sotto gli occhi stupiti di chi stava camminando in via Palestro, è nato da una casualità.
Un maresciallo dei carabinieri, con la moglie ispettore di polizia, era al bar per prendere un caffè.
Da semplice cliente ha assistito in diretta al tentativo di smerciare la banconota fasulla e non si è lasciato sfuggire l'occasione di bloccare l'albanese la cui fuga è terminata in una via Palestro affollata come sempre da poliziotti e carabinieri che fanno la spola tra Procura e Tribunale.
La donna che era con l’albanese è stata più rapida nel capire che erano stati scoperti e prima di essere fermata è sparita dalla circolazione. (p.b.)
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