Toscana
Giochi, ciclopiste, fitness apre il parco dei Praticelli
Domani Comune e Diritto allo Studio inaugurano il grande spazio verde a Ghezzano All’interno anche un chiosco, un laghetto, un campo da basket e un’area per cani
SAN GIULIANO TERME. Certo, questi giorni di turbo estate hanno arroventato i campi, e l’erba è un po’ abbrustolita, i prati qua e là spelacchiati. Ma Luciano Pratali potrebbe esserne orgoglioso. Questi undicimila metri quadrati di verde, piste ciclabili, panchine, giochi per i bambini, aree fitness per gli adulti, campi e campetti per i giovani appassionati di pallacanestro o calcetto realizzati a Ghezzano, alle spalle della residenza universitaria, sono forse il parco urbano più grande mai nato nell’area pisana.
Alla memoria del poeta vernacolare pisano lo ha dedicato il Comune di San Giuliano Terme, che domani mattina lo inaugurerà ufficialmente alle 10. Annunciato a marzo scorso, il parco dei Praticelli è completo. Verrà aperto al pubblico. Un pubblico, che proprio per l’ubicazione, non sarà solo quello dei sangiulianesi, ma anche per chi vive a Pisa. Siamo a un passo dal Cnr, a pochi metri da viale Moruzzi, la tangenzialina della città. Questo polmone verde comprende aree attrezzate per la sosta, percorsi pedonali e ciclabili in asfalto natura, un percorso fitness, un campo in resina per il basket e un'area sgambamento per cani delimitata. Uno spazio più grande di un campo di calcio che rientra nell'accordo di programma sottoscritto nell'aprile 2004 tra il Comune e l'Azienda regionale per il Diritto allo Studio universitario e la società "I Praticelli" per la realizzazione del primo campus universitario realizzato in Italia. In cambio della variante che cosentì la costruzione della residenza studentesca e la creazione di un campus universitario, il Dsu si impegnò a realizzare un’opera per la comunità, il parco urbano. L’azienda poi si impegnò a farlo affidando l’opera in project financing alla Praticelli spa. Un’opera costata alla società circa 950 mila euro. «L'area verde completa lo spazio esterno del campus, rendendo più attraente l'intero contesto, favorendo l'integrazione tra gli studenti e i residenti», dice il presidente del Dsu, Marco Moretti. «È un nuovo passo nel percorso di riqualificazione del nostro territorio - dice il sindaco Sergio Di Maio - L'amministrazione si è impegnata fin dall'insediamento per accelerare la conclusione dei lavori e avviare le necessarie procedure di collaudo». Il parco è arricchito da un area gioco per i più piccoli, con altalena, giochi a molla e bilico. Ma uno dei tratti «caratteristici - prosegue Di Maio - è sicuramente il bacino d'acqua, funzionale alla raccolta delle acque meteoriche. Il laghetto, delimitato da un parapetto metallico e contornato da siepi, e le tante essenze arboree e arbustive, valorizzano il parco da un punto di vista naturalistico e paesaggistico». Per gestione e manutenzione fra poco ci sarà un bando, anche perché all’interno dell’area verrà aperto un chiossco. «Ci è sembrato bello intitolarlo a Luciano Pratali, una personalità di spicco nel mondo civile e culturale pisano - conclude il sindaco - Pratali, che durante la Seconda guerra mondiale visse la tragica esperienza dei campi di lavoro nazisti, si è distinto in particolare per la sua attività di poeta vernacolare e per il contributo all’associazione Amici del Cuore: una associazione che si occupa in particolare della gestione della riabilitazione cardiologica di terza fase».
Mario Neri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
