Sicurezza
«Siamo netturbini». E gli svaligiano casa
Un anziano a Oratoio derubato da due uomini che si sono spacciati per operatori di Geofor. Arrestato un ladro in via Fratti
PISA. È un vecchio trucco quello dei finti addetti della nettezza urbana. «Scusi signore, stiamo facendo un controllo sugli utenti. Senta, ma dov’è che tiene i documenti? Non ce l’ha il contratto con la Geofor? Ah no, ma faccia vedere». È successo anche martedì pomeriggio. Via Fagiana. Due uomini, fra i 35 e i 40 anni, suonano al campanello di un anziano a Oratoio. Lui apre. Gli si presentano come operatori dell’azienda dei rifiuti. Devono verificare le dimensioni dell’appartamento, e poi se lui sta facendo bene la differenziata, se ha il contratto in regola. Ovvio, non esiste un contratto e lui non può sapere di averne uno. Ma i due si fanno pressanti. «Ma sì, guartdi bene, vedrà che da qualche parte l’avrà pur riposto. Lasci che diamo un occhiata». Uno lo intrattiene in cucina, l’altro si intrfula nelle altre stanze dell’appartamento. Alla fine, in un cassetto in camera da letto spuntano i riapsrmi del pensionato. «Erano 400 euro, gli unici che avevo, la mia riserva», racconta ai carabinieri a cui ha sporto denuncia.
Due ladri invece i militari della compagnia di Pisa li hanno pescati sempre martedì sera durante una perquisizione a Gagno. Controllati perchè conosciuti come spacciatori, i due, di origini tunisine, sono stati trovati in possesso di due biciclette rubate. Entrambe di ingente valore. Una mountain bike da 1500 euro e una bici ripiegabile che più o meno vale la stessa cifra. Durante la perquisizione i carabinieri hanno trovato anche numerose dosi di hashish e marijuana. Per entrambi è scatatata la denuncia per furto e detenzione di stupefacenti.
Un altro furto è stato sventato l’altra sera in via Fratti dagli uomini delle volanti della Polizia, che hanno arrestato il ladro in flagrante. Era riuscito ad aprire un’auto in sista e a portarne via alcune cose. Grazie alla chiamata di alcuni cittadini e ad alcune testimoninaze raccolte sul posto, gli agenti sono riusciti ad acciuffarlo poco lontano dal raid. Si tratta di un tunisino di 24 anni, pregiudicato. Ha consegnato spontaneamente un cestino per un pic-nic asportato dalla macchina e si è consegnato. Ieri mattina, davanti al giudice., ha chiesto l’abbreviato ed è stato condannato a sei mesi più al pagamento di una multa da 200 euro.
E contro i borseggi è scattata anche questa settimana una nuva ondata di controlli nelle stazioni pisane. Fra Pisa centrale, San Rossore e Pontedera gli uomini della Polfer stanno controllando ogni giorno decine di persone che, senza averne titolo, si aggirano sulle banchine di partenza dei treni nel tentativo di confondersi tra la folla di turisti e derubarli dei bagagli.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
