Finanza
Dimesso dopo incidente torna in ospedale e muore
Quattro medici del pronto soccorso sotto inchiesta per omicidio colposo L’accusa: non si accorsero delle lesioni del paziente e lo rimandarono a casa
PISA. Lo visitano al pronto soccorso dopo essere rimasto coinvolto in un incidente stradale e poi lo rimandano a casa. I dolori, però, non passano. Nuova corsa in ospedale dove, nonostante le cure, non riesce a superare l’aggravarsi delle lesioni interne. E muore prima di arrivare in reparto.
Con l’accusa di omicidio colposo, la Procura ha iscritto sul registro degli indagati quattro medici del pronto soccorso che erano in servizio quando è arrivato per la prima visita Lorenzo Zanni, 81 anni, di Pisa.
L’avviso di garanzia è un atto dovuto per consentire ai quattro medici di nominare medici legali e avvocati nel procedimento penale che li vede sotto inchiesta con l’accusa di non aver diagnosticato in tempo le lesioni subìte dal pensionato che di lì a poco si sono rivelate fatali. Di qui la contestazione dell’omicidio colposo.
Quando l’anziano è arrivato in ospedale le sue condizioni non sembravano così gravi da far temere un decesso a breve.
Serie sì, soprattutto considerata l’età e i traumi rimediati nello scontro. A rischio di morte no. Così almeno è stato affrontato il caso di Zanni che, dopo visite e cure, è stato dimesso dal pronto soccorso.
Un ritorno a casa con i postumi dell’incidente di cui era rimasto vittima che, in silenzio, avevano iniziato un conto alla rovescia destinato a deflagrare in tragedia con il secondo passaggio da Cisanello.
La famiglia si appella alla Procura per chiedere se quella morte poteva essere evitata e se ci sono state delle negligenze nella visita del paziente dimesso e poi tornato al pronto soccorso dove è morto.
Una volta tornato a casa Zanni ha continuato a stare male. Di qui la necessità di ripresentarsi al pronto soccorso con l’epilogo che ha portato all’inchiesta della Procura e al sequestro della cartella clinica del pensionato.
Obiettivo della magistratura, con l’ausilio delle consulenze del medico legale, è se il decesso possa essere direttamente collegato all’incidente stradale o imputabile a presunte sottovalutazioni del caso da parte del personale medico.
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