Il dolore
Quello strano rimpallo dei cassonetti tra Geofor e Comune
TIRRENIA. In via dei Castagni a Tirrenia il 14 giugno sono stati rimossi i cassonetti dell’indifferenziata, dell’organico, della plastica e del vetro senza che gli abitanti della strada ne venissero...
TIRRENIA. In via dei Castagni a Tirrenia il 14 giugno sono stati rimossi i cassonetti dell’indifferenziata, dell’organico, della plastica e del vetro senza che gli abitanti della strada ne venissero informati e a tutt’oggi sono ancora mancanti. La motivazione ufficiale è che sono in manutenzione. «Una manutenzione molto lunga – afferma Ranieri Bottai, che abita in una traversa di via dei Castagni e che in queste settimane ha cercato di sapere che fine avessero fatto questi cassonetti dove ogni giorno andava a gettare la spazzatura –. Un addetto del Comune mi ha informato che stanno facendo i sopralluoghi per vedere dove metterli ma a giorni saranno ripristinati. Forse alla fine li rimetteranno esattamente dov’erano prima perché in realtà non è che ci sia molta scelta tra cancelli vari e passi carrabili. Quei cassonetti, poi, sono stati spostati varie volte anche perché non tutti li vogliono davanti a casa. Staremo a vedere».
Ma la questione che sembra in via di soluzione è stata più complicata di quel che si possa pensare. Infatti, Bottai, vedendo che i giorni passavano e di questi cassonetti non c’era traccia, ha deciso di informarsi e così si è ritrovato nel mezzo di un rimpallo tra Comune e Geofor. «Il 20 giugno – riprende a raccontare Bottai – vedendo che ancora nessun cassonetto era stato rimesso al suo posto, ho deciso di chiamare l’ufficio Ambiente del Comune, che mi ha risposto di chiamare Geofor perché la rimozione era stata decisa da loro. Chiamo la Geofor che mi risponde di chiamare il Comune, chiamo nuovamente l’ufficio Ambiente del Comune e, dopo aver spiegato nuovamente la faccenda, mi suggeriscono di inviare una mail alla Geofor a due nominativi precisi e mi dicono anche di mandare la stessa mail all'ufficio Ambiente del Comune per conoscenza. E così ho fatto. Comunque, in quella stessa telefonata l’ufficio Ambiente mi ha riferito che la rimozione dei cassonetti era sta decisa dalla Geofor». Insomma, la Geofor risponde al signor Bottai dicendo che Geofor non prende in autonomia queste decisioni e che la rimozione era avvenuta dietro richiesta del Comune e che probabilmente l’ufficio Ambiente ne era stato informato solo dopo e proseguiva anche dicendo che per loro non sarebbe stato un problema mettere un'altra postazione di cassonetti in via dei Castagni, però non dove si trovavano salvo indicazioni contrarie.(d.l.)
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