Il Tirreno

Pisa

Gli ambulanti fiorentini protestano contro la Bolkestein

Piazzale Michelangelo, la protesta contro la Bolkestein - foto Fratelli d'Italia Firenze
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Piazzale Michelangelo, la protesta contro la Bolkestein - foto Fratelli d'Italia Firenze

La manifestazione a Firenze ha creato forti disagi al traffico. Comizio a Piazzale Michelangelo

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FIRENZE. Traffico nel caos, lunghe code e una fila di centinaia furgoni che dal parco delle Cascine a Firenze ha attraversato le strade della città per raggiungere piazzale Michelangelo. È la manifestazione organizzata nel capoluogo toscano dagli ambulanti fiorentini per protestare contro l'applicazione della direttiva Bolkestein. Contro la Bolkestein, che porterà nuove gare per l'assegnazione degli spazi nelle aree del mercato invece della graduatoria fissa con posti permanenti in seguito all'assegnazione secondo la disciplina attuale, gli ambulanti contestatori espongono lo slogan della manifestazione, "no Bolkestein, salviamo mercati, lavoro e dignità sociale".

[[atex:gelocal:il-tirreno:pisa:cronaca:1.13772688:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/bolkstein-la-protesta-degli-ambulanti-blocca-firenze/64754/66154]]

Il piazzale Michelangelo è stato così pacificamente invaso dai furgoni degli ambulanti. Al piazzale si è poi tenuto un comizio seguito dai partecipanti, alcune centinaia. "Con queste nuove regole vogliono dare nuove licenze, creare nuovi spazi, lavoro - ha detto un ambulante dal palco - ma la risorsa dei mercati limitata, già oggi in Italia tra settore e indotto coinvolge un milione di persone: se la Bolkestein verrà applicata tanti di noi perderanno il lavoro e non lo permetteremo". Durante gli interventi è stata segnalata l'assenza di sindacati e associazioni di categoria, che, pur invitati, "non hanno voluto partecipare" ed è stato lanciato un appello alla politica "a difendere i lavoratori del comparto". La protesta è terminata intorno alle 18,20, quando i manifestanti si sono salutati dandosi appuntamento per uno sciopero nazionale della categoria in programma a Roma il 28 settembre.

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.13764508:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/toscana/2016/07/03/news/bagni-guerra-allo-stato-sull-indennizzo-1.13764508]]"Questa manifestazione ci ha procurato non pochi disagi - dice il presidente di Uritaxi Toscana, Claudio Giudici - ma stiamo con gli ambulanti, li capiamo e gli siamo vicini". "Questa direttiva - aggiunge - è la classica frode utile alle multinazionali per parassitare nuove fette della piccola economia produttiva, che rappresenta il tessuto produttivo italiano e europeo. La politica faccia di tutto per difendere le piccole imprese italiane, qui e a Bruxelles. Basta alla politica che fa gli interessi di banche e multinazionali".

Per la manifestazione, spiega una nota del Comune, ci sono state "notevoli difficoltà alla circolazione in zona Ponte alla Vittoria".

Alla manifestazione ha partecipato anche il sindaco M5s di Livorno Filippo Nogarin. "Questo è un settore che in Toscana dà da mangiare a 15mila persone. Il governo - ha detto Nogarin - con i decreti attuativi è riuscito a rendere ancora più pasticciata una direttiva europea già molto penalizzante. Serve un passo indietro, il commercio deve essere escluso dalla Bolkestein".

Alla manifestazione ha partecipato anche la delegazione fiorentina di Fratelli d'Italia.

Quest'oggi siamo al Piazzale Michelangelo, con una delegazione di Casaggì Firenze e il nostro capogruppo in consiglio...

Posted by Fratelli d'Italia Firenze on Tuesday, July 5, 2016

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