Sicurezza
Frutta e verdura “abusiva” donata dai vigili alla Caritas
PISA. Frutta e verdura a prezzi vantaggiosi. Con un particolare: quella merce non poteva essere venduta. O meglio, veniva sì offerta all’interno di un mercato regolare, ma senza alcuna licenza da...
PISA. Frutta e verdura a prezzi vantaggiosi. Con un particolare: quella merce non poteva essere venduta. O meglio, veniva sì offerta all’interno di un mercato regolare, ma senza alcuna licenza da parte dei commercianti. Sarebbe stato un peccato buttarla via. E così il passo successivo al sequestro è stata l’azione di beneficenza per la Caritas.
Sono stati gli agenti della polizia municipale guidati dall’ispettore Luigi Tamburri a scoprire durante un controllo al mercato di via Paparelli due ambulanti, residenti ad Afragola, pronti a esporre ortaggi e frutta di stagione in assenza di permessi. Venditori abusivi, di 40 e 30 anni, con tutti i crismi quelli che sono stati sanzionati con un salasso di 5.000 euro dalla municipale, la cui opera è stata completata con il sequestro di oltre un quintale di generi alimentari. Prodotti di ottima qualità, peraltro, provenienti dal Sud.
Mele, pomodori e altro ancora non hanno, però, fatto la stessa fine dei prodotti taroccati sequestrati ai venditori di borse e scarpe contraffatte con il traguardo finale dell’inceneritore di Ospedaletto.
«Gli agenti, come ormai è consuetudine, dato anche il particolare periodo storico che stiamo attraversando – spiegano dal comando di via Battisti – hanno donato la merce all'associazione di volontariato “La cittadella della solidarietà” della Caritas Pisana, trasportandola nei loro magazzini con un furgone del comando».
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