Il Tirreno

Pisa

«Addio Roberto, eri uno di noi»

Il ricordo commosso dei colleghi al funerale del tassista deceduto per infarto

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PISA. Folla e commozione per l’addio a Roberto Del Punta, il tassista 48enne deceduto giovedì scorso per un infarto durante una partita a tennis.

I colleghi lo hanno ricordato con un affetto spontaneo: «Quando Roberto è arrivato tra di noi già conosceva l'ambiente, essendo figlio di tassista. Dal padre aveva preso non solo il numero della licenza ma anche lo spirito ironico con cui prendeva in giro tutto e tutti. Per noi era come se ci fosse sempre stato. Roberto era leggero, a dispetto della sua stazza fisica. Le sue battute, le sue freddure non erano mai banali, mai volgari. Le sue sintesi ci facevano ridere ma anche riflettere sulle questioni del nostro mondo. Vederlo uscire dall'auto e avvicinarsi a noi ci metteva sempre in allerta "Vai ora ne dice una delle sue!". Ci sorprendeva sempre. Questo bel ragazzone sempre vestito bene e sempre di buon umore, era rassicurante per i clienti, che metteva subito a proprio agio. Amava molto la sua famiglia. Cuore e anima nerazzurra e rosso crociata ma anche tifoso della Fiorentina, e questo era motivo di sfottò: "Ma come, un pisano tifoso della Fiorentina?". Ma lui era così. Roberto non era un eroe, era una persona semplice; non era un prevaricatore, o uno che voleva imporre le sue idee: era soltanto uno di noi. Ci mancherai Roberto». Infine, ieri mattina in occasione dei funerali a causa della massiccia partecipazione dei colleghi, si sono riscontrati alcuni contenuti ritardi nell'erogazione del servizio. La categoria e la CoTaPi si scusano per i disagi arrecati. La Cna di Pisa si unisce al dolore della famiglia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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