Il Tirreno

Pisa

il sindaco filippeschi

«Reagiamo, tutti sotto la Torre»

Stasera alle 21.30 presidio di solidarietà per l’attentato di Dacca

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PISA. Stasera, alle 21.30, in piazza del Duomo, sotto la Torre, presidio silenzioso di solidarietà con le vittime italiane e di altri paesi dell'attentato di Dacca e di condanna dei terrorismo di matrice islamista. Una chiamata spontanea di istituzioni, associazioni, sindacati, per dare un'occasione di condivisione. Per dare il segno che i cittadini non accettano e mai accetteranno la guerra scatenata dall'Isis contro la civiltà.

«È bene reagire - dice il sindaco Marco Filippeschi - oggi che sono stati trucidati anche italiani inermi e incolpevoli dalla barbarie del terrorismo. Lo dobbiamo alle famiglie che piangono questi martiri. L'Isis copre il suo progetto di morte e di dominazione falsando e stravolgendo l'ispirazione religiosa. È molto importante che i cittadini di fede islamica, in tanti paesi prime vittime del terrore, si schierino con una radicale avversione, con parole e loro gesti inequivocabili. La condanna dev'essere totale e serve la massima unità per sradicare e sconfiggere con tutti i mezzi questi criminali sanguinari. Senza differenze di nazione, di religione, di ispirazione politica. Dobbiamo unirci per difendere i principii e i valori della civiltà europea, la democrazia insidiata dalla paura. Chiniamo la testa per la commozione, ma poi la teniamo alta per reagire con tutta la forza e l'intelligenza che abbiamo. La nostra Torre, il Campanile e la piazza della Cattedrale, sono simboli universali della cristianità, della pace, di ciò che dobbiamo difendere con intransigenza e ritrovata capacità di governare il futuro con giustizia, nell'interesse dei popoli».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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