La manifestazione
Il rilancio del Green Park Resort
La nuova gestione punta anche al turismo congressuale e a quello legato alla Torre
CALAMBRONE. «Continua la rinascita di Calambrone, a tutti gli effetti terzo polo del litorale pisano. Dalla riqualificazione delle colonie al nuovo centro servizi Eliopoli, oggi all'inaugurazione della nuova gestione di questo fiore all'occhiello che rappresenta il cuore di un rilancio turistico di alto livello sul nostro litorale. Ringrazio gli imprenditori e gli investitori che ci hanno creduto e continuano a impegnarsi per rendere sempre più ricca l'offerta turistica del nostro territorio».
Così il sindaco di Pisa Marco Filippeschi ha commentato il battesimo ufficiale del nuovo Green Park Resort, il colosso alberghiero che il gruppo Madonna la primavera scorsa ha concesso in gestione al Th Resorts, divenuta negli ultimi anni una delle primissime catene alberghiere d'Italia. Un resort a quattro stelle, con la sua moderna spa che sta spiegando le sue immense vele verso il pieno dell'estate. Ma con un altro grande obiettivo: tenere aperta la struttura tutto l'anno, grazie al turismo congressuale e a quello estero legato alla Torre, diversificando la propria offerta commerciale con importanti partnership.
Un grande punto di riferimento per il turismo, ma anche un volano importante per l'economia locale. Come ribadito dallo stesso amministratore delegato di Th Resorts, Giorgio Palmucci, nonché presidente del consiglio direttivo di Federturismo Confindustria, presente l'altra sera a Calambrone per inaugurare ufficialmente il resort immerso nella pineta pisana. «Abbiamo cominciato con il turismo montano - ha detto Palmucci - proiettandoci poi verso le località marine. In Toscana fino ad esso eravamo presenti solo all'Isola d'Elba, per questo Tirrenia e Calambrone rappresentano per noi un punto strategico anche grazie alla vicinanza con l'aeroporto di Pisa che ha avuto in questi ultimi anni uno sviluppo impetuoso e che rappresenta un valore aggiunto. Come struttura, invece, puntiamo alla destagionalizzazione, cercando di bilanciare turismo balneare con turismo congressuale e d’affari».
Un attestato di fiducia nelle potenzialità del territorio pisano di cui sono stati testimoni, oltre allo stesso primo cittadino Marco Filippeschi, tutti gli altri invitati al “battesimo”: Federica Grassini e Federico Pieragnoli, rispettivamente presidente e direttore di Confcommercio Pisa, Paolo Margheri, direttore di Confartigianato, Simone Tempesti, general manager del Porto Turistico di Pisa, (anch'egli, a margine, ha espresso parole di apprezzamento sulla nuova struttura, come ulteriore elemento di rilancio per il litorale pisano), Laura Balbarini, presidente di Convention Bureau Pisa Tuscany, nonché la proprietà dell'hotel nella persona di Matteo Madonna e la direttrice del Green Park, Teresa Bernardo, pisana di adozione, manager di grandissima esperienza nel settore. A lei è stato affidato il timore di questa importante struttura pisana.
Il Green Park Resort è costituito da 148 camere (di cui 66 nel corpo centrale e altre che si sviluppano in cinque ville immerse nella pineta), due piscine, una palestra, una modernissima spa aperta anche ai clienti esterni, due ristoranti, uno dei quali a bordo piscina (con cucina mediterranea e ricette legate ai prodotti e alla tradizione toscana, oltre a menù light e piatti dedicati ai bambini), e una spiaggia di sabbia attrezzata. Sono questi i numeri che compongono il Green Park Resort di Tirrenia, racchiuso all'interno del parco naturale, tra campi da tennis, giardini fioriti e un arenile che si affaccia sul litorale. “Un luogo ideale per rigenerarsi, grazie alla modernissima spa, con pacchetti speciali cuciti su misura per le signore - si legge nella brochure realizzata da Th Resort -. Una struttura dedicata nella stagione estiva al target del turismo balneare e che in primavera e autunno diventa un indirizzo immerso nella natura per i viaggi e il business”.
Ad amministrare il Green Park è uno tra i più grandi protagonisti del turismo italiano: Th Resorts, con un amministratore delegato a livello nazionale di grande esperienza e lungo corso: Giorgio Palmucci, 55 anni, milanese. È lui a guidare l'azienda padovana (40 anni di storia alle spalle) con un fatturato di 41 milioni di euro, 1.070 dipendenti, oltre 3.500 camere e otto strutture di alto livello in location esclusive, e con in mente un grande piano di sviluppo: ovvero rilanciare il settore partendo dall'acquisizione di nuove strutture alberghiere e alla creazione di importanti partnership commerciali e gestionali, prima tra tutte quella, già effettiva, con il Touring Club. L'azienda punta inoltre sui canali innovativi di vendita dei propri prodotti, non solo attraverso le prenotazioni on line, sistema già estremamente diffuso nel settore, ma anche attraverso una presenza sui social network in modo da attrarre la clientela più giovane e tecnologica.
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