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Laureata pisana premiato per una tesi sulle mafie
PISA. Assegnato a una laureata dell'Università di Pisa la terza edizione del premio nazionale "Amato Lamberti" destinato agli autori delle migliori tesi di laurea magistrale sul contrasto alla...
PISA. Assegnato a una laureata dell'Università di Pisa la terza edizione del premio nazionale "Amato Lamberti" destinato agli autori delle migliori tesi di laurea magistrale sul contrasto alla criminalità organizzata. Laura Mascaro, che ha conseguito il titolo nel febbraio 2016 presso il dipartimento di Storia e Civiltà del sapere, è stata selezionata tra decine di candidati per la tesi "Lamezia Terme e la 'ndrangheta. Omicidi di mafia e assetti geocriminali (1985-2015)", discussa con Gianluca Fulvetti, ricercatore di Storia contemporanea dell'Ateneo. La premiazione si è svolta lunedì a Palazzo San Giacomo di Napoli alla presenza del sindaco Luigi De Magistris, Roselena Glielmo, moglie di Amato Lamberti (giornalista e politico scomparso nel 2012, fondatore dell'Osservatorio sulla Camorra della Fondazione Colasanto) e Amedeo Zeni, coordinatore dell'Associazione Amato Lamberti. Il lavoro di Laura Mascaro è una ricostruzione inedita della storia criminale di Lamezia Terme, in cui sono state pazientemente rintracciate le famiglie di 'ndrangheta più importanti, le loro relazioni e azioni in un trentennio caratterizzato da tre feroci guerre di mafia. Alla cerimonia c’erano anche gli altri componenti della commissione scientifica del premio, Nino Daniele, assessore alla cultura del Comune di Napoli, i docenti dell'Università Federico II di Napoli Enrica Amaturo, Gabriella Gribaudi, Giuseppe Acocella, Luciano Brancaccio, Annamaria Zaccaria, il professor Isaia Sales, dell'Università Suor Orsola Benincasa, e il giornalista Arnaldo Capezzuto.
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