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Pisa

Pensionata di 82 anni nel mirino di un finto avvocato

«Sua nipote è nei guai deve pagare per aiutarla»

«Sua nipote è nei guai deve pagare per aiutarla»

PISA. Il falso avvocato, che nei giorni scorsi ha colpito a Pontedera derubando un’anziana di circa cinquemila euro, potrebbe aver colpito anche a Pisa. Una pensionata, classe 1934, che abita a Pisa...

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PISA. Il falso avvocato, che nei giorni scorsi ha colpito a Pontedera derubando un’anziana di circa cinquemila euro, potrebbe aver colpito anche a Pisa. Una pensionata, classe 1934, che abita a Pisa in via Tevere, ha infatti subìto la stessa truffa porta a porta. Anche gli orari in cui ha avuto inizio il copione servito poi a spillare i soldi alla pensionata è iniziato di mattina, proprio come a Pontedera, e si è sviluppato in due fasi. Di mattina la vittima ha ricevuto la telefonata del falso avvocato e successivamente quella di un uomo che diceva di essere un maresciallo dei carabinieri. I due, anche se con parole diverse, hanno raccontato la stessa storia: la nipote era stata arrestata in quanto aveva avuto un grave incidente stradale. Per togliersi dai guai la giovane donna aveva bisogno di soldi. Per l’anziana avrebbe dovuto aiutarla - questa la richiesta – consegnando i soldi che aveva in casa. Anzi, sia il falso avvocato che il carabiniere le hanno chiesto quasi 4mila euro. Poco dopo uno dei due si è presentato a casa dell’anziana a prendere i soldi. La donna aveva meno di mille euro e li ha consegnati allo sconosciuto insieme ad alcuni oggetti d’oro serviti per aumentare la cifra messa insieme in fretta e furia per aiutare la nipote. Alcune ore dopo, parlando con i familiari, la pensionata si è resa conto di essere stata raggirata. Ha chiesto aiuto ai parenti e poi si è rivolta ai carabinieri. Non è escluso che i due uomini che hanno telefonato alla nonna siano gli stessi che hanno tentato di raggirare l’anziano a San Giuliano Terme o che hanno colpito a Pontedera, domenica mattina. I carabinieri stanno effettuando una serie di accertamenti per capire se questi episodi siano collegati tra loro. Si tratta di vicende che devono far riflettere i cittadini: chi ha parenti anziani che vivono da soli è meglio se li mettono in guardia. È sempre consigliabile non fare entrare in casa persone sconosciute e non fidarsi di quello che raccontano.(s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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