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Mancano all’appello Stallette e San Zeno

Mancano all’appello Stallette e San Zeno

Mancano all’appello dei Piuss le “Stallette” e il centro San Zeno. Alle “Stallette” i lavori vennero interrotti per le difficoltà della ditta Rota. A novembre sono stati aggiudicati, con nuovo bando,...

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Mancano all’appello dei Piuss le “Stallette” e il centro San Zeno. Alle “Stallette” i lavori vennero interrotti per le difficoltà della ditta Rota. A novembre sono stati aggiudicati, con nuovo bando, alla ditta da Consorzio Cooperative Costruzioni con un ribasso sulla base d’asta del 29,04%. La ditta esecutrice è la Clc Cooperativa Lavoratori Costruzioni Livorno. Il progetto prevede il recupero di quattro immobili che saranno destinati alle imprese innovative ed ai loro incubatori, in stretta relazione con la Cittadella Galileiana all’interno dei vicini ex Macelli. Le Stallette servivano per ospitare gli animali da avviare al macello. Nel dopoguerra le Stallette sono state a lungo residenza dei senza casa fino a quando il Comune ne ha deciso il recupero all’interno degli interventi Piuss. «Gli interventi - conferma l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli (nella foto) - sono entrati nella fase conclusiva, ora deve essre completato il recupero dell’ultimo edificio, che contiamo avvenga entro l’estate». Sono invece finiti i lavori, manca di fatto solo l’inaugurazione, per il Centro polivalente San Zeno, che si trova nella strada omonima. L’intervento prevedeva il recupero dell’intera area con la demolizione delle superfetazioni, il restauro del fabbricato di un certo pregio architettonico valorizzandone le caratteristiche dell’edificio e rendendolo adatto ad ospitare le nuove funzioni, ovvero il centro anziani, la ludoteca, il centro affidi, il centro di sostegno per famiglie di malati di alzheimer.

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