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Pisa

Inquilini abusivi nelle ex officine Sbrana

Inquilini abusivi nelle ex officine Sbrana

Blitz della questura. E ieri il sindaco è tornato a chiedere al ministro più organici delle forze dell’ordine

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PISA. Le ex officine della concessionaria Sbrana in piazza Andrea Del Sarto sono in stato di abbandono ormai da tempo e come succede nelle aree degradate queste diventano un facile punto di approdo per senzatetto e stranieri senza fissa dimora. Ieri mattina la questura di Pisa in collaborazione con la polizia municipale ha effettuato un controllo all’interno dell’edificio che è frequentato anche da spacciatori. Sono stati fermati e identificati un tunisino e un marocchino che hanno precedenti di polizia giudiziaria per reati connessi allo spaccio. Per entrambi sono state avviate le procedure per l’espulsione dal territorio nazionale.

Quando ancora non era concluso il servizio della questura il sindaco, Marco Filippeschi, è tornato a fare pressing sul ministro dell’Interno in quanto il capoluogo della provincia di Pisa continua ad essere trascurato da Roma quando si parla di sicurezza. «A Pisa non è stato assegnato alcun rinforzo estivo delle forze dell’ordine. E manca personale aggiunto per il servizio antiterrorismo che riequilibri gli impieghi dovuti alla protezione del complesso monumentale di piazza del Duomo e della Torre Pendente. In un periodo in cui la città, e in maniera particolare piazza dei Miracoli, sono piene di turisti. Un fatto molto grave reso ancor più stringente dalle peculiarità della nostra città: un centro di medie dimensioni con caratteristiche metropolitane. I residenti sono 90mila ma la città è vissuta ogni giorno da 150mila abitanti tra pendolari, lavoratori e studenti fuori sede e turisti». Il sindaco Filippeschi fa quindi un nuovo appello - quelli precedenti non hanno avuto un grande seguito - al ministro dell’Interno per una situazione che, secondo il sindaco, sta diventando insostenibile. «Dopo il nostro pressing c’è stato qualche segnale, come l’impiego di 15 militari in più nel progetto Strade Sicure, ma non basta. Le forze dell’ordine sono impegnate nel controllo del territorio ma sono sotto dimensionate rispetto alle necessità. E anche il Comune è penalizzato a causa di provvedimenti assurdi come quello confermato dalla legge di stabilità che non permette di assumere nuovi vigili urbani nonostante abbiamo le risorse per farlo. Abbiamo organizzato a Pisa il convegno nazionale dell’Anci “Percorsi di Sicurezza Urbana. La nuova legge sulla sicurezza urbana e le ricadute sulle città con funzioni metropolitane”, che ha affrontato tutti i problemi scottanti che vivono le realtà urbane omologhe alla nostra. Abbiamo apprezzato la volontà del ministro Alfano di dotare i sindaci di maggiori poteri, nella distinzione di responsabilità e con adeguatezza di mezzi. Ma a questa volontà devono seguire fatti concreti, prima di tutto il potenziamento delle forze dell’ordine», tuona Filippeschi.

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