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In arrivo diciotto migranti per la provincia di Pisa
PISA. L’arrivo di nuovi migranti, per la precisione 18, è previsto per la giornata di oggi a Pisa. La Toscana è chiamata a fare la propria parte per quanto riguarda i migranti richiedenti asilo che...
PISA. L’arrivo di nuovi migranti, per la precisione 18, è previsto per la giornata di oggi a Pisa. La Toscana è chiamata a fare la propria parte per quanto riguarda i migranti richiedenti asilo che nell’estate, come era prevedibile, arriveranno sempre in modo più massiccio. Sono circa 150 quelli destinati alla Toscana, arriveranno accompagnati dal personale della Croce Rossa. Di questi 18 spettano a Pisa e provincia. E tutto questo avviene mentre Cascina, dove è stata eletta una sindaca leghista, si appresta a dire no all’ulteriore arrivo di profughi, soprattutto per come è stata gestita l’accoglienza nell’agriturismo La Tinaia. Dove saranno accolti i 18 profughi ancora non è stato detto dalla prefettura, che comunque nella maggior parte dei casi porta avanti l’accoglienza con le cooperative sociali e con i privati che hanno messo a disposizione abitazioni prima non affittate.
La provincia pisana in genere non si sottrae all’accoglienza dei migranti. I sindaci in più occasioni hanno ribadito la propria disponibilità ad accogliere stranieri richiedenti asilo. Vinta la diffidenza iniziale, la quasi totalità delle amministrazioni comunali della provincia di Pisa (sono poche quelle che ancora non hanno fatto la propria parte) si è adeguata a quanto avviene a livello nazionale, confermando la linea dell’accoglienza diffusa dei progetti per ospitare piccoli nuclei, anche se poi a Cascina, come dimostra la storia della Tinaia, ne sono arrivati trentadue in una sola volta. E questo ha scatenato le proteste dei cittadini e probabilmente contribuito a fare andare in una certa direzione le elezioni.(s.c.)
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