Proteste
“Insieme è più facile”: Sos sangue
Il gruppo donatori Fratres di Calci fa appello per l’estate
CALCI. In estate c'è sempre più bisogno di sangue. E la Valgraziosa si distingue nell’opera di donazione. In pratica, all'ombra del Monte Pisano è in corso una nobile gara grazie soprattutto al gruppo Fratres di Calci, che ha il supporto della locale Misericordia.
Lo slogan è quanto mai accattivante: “Insieme è più facile”. E così piovono i riconoscimenti anche a livello regionale. È un fatto che il gruppo donatori Fratres ha acquisito una propria fisionomia e vive una realtà associativa davvero importante. Significativo il riconoscimento dell'intera Toscana quando è stato organizzato di recente il congresso provinciale al quale hanno partecipato le più alte cariche nazionali, oltre a numerose delegazioni. Negli ultimi tre anni il gruppo calcesano ha consolidato una posizione di assoluto prestigio in termini di donazioni. Alle spalle una lunga storia, in quanto il gruppo è nato il 22 ottobre 1971, lungo il percorso anche la realizzazione di un centro trasfusionale con l'autoemoteca. C'è stato un periodo in cui il gruppo pisano aveva inglobato quello della Valgraziosa ma adesso piena autonomia sotto la presidenza di Maria Patrizia De Cristofaro con il supporto di Luca Adami.
Dice Patrizia De Cristofaro: «Un grande e profondo ringraziamento va a tutti i donatori che hanno compreso l'enorme importanza del dono del sangue. Il loro è un gesto gratuito ed anonimo che dona la vita a chi la vita la sta per perdere. Possiamo sintetizzare in tre i motivi per donare: in primo luogo si può salvare davvero una vita, poi dare sangue può fare bene all'organismo e in ultima buona ragione chi dona sangue ha cuore».
Nei giorni scorsi il gruppo donatori sangue Fratres di Calci si è unito ai ragazzi del cantiere Sos di Ghezzano per informare l'opinione pubblica a Pisa, in concreto un'azione di responsabilità civile per spingere alla donazione. Rimarca Maria Patrizia De Cristofaro: «Soprattutto nel periodo estivo si avverte un calo di donazioni in generale, mentre il bisogno di sangue aumenta anche per il maggior flusso di turisti e per il fabbisogno di necessità impellenti per l'alta chirurgia ed i trapianti. Si coglie specie tra i più giovani entusiasmo e prorompente vitalità. L'obiettivo dichiarato è promuovere con azioni concrete lo spirito di solidarietà, la base della costruzione di una società civile consapevole».
Come noto, oggi non esiste un prodotto capace di sostituirsi al sangue umano, il sangue non può essere prodotto artificialmente. Si può salvare la vita a chi ha subìto un grave incidente, aiutare una donna che ha perduto molto sangue durante il parto, partecipare al miglioramento dello stato di salute per esempio di una persona malata di tumore, contribuire alla produzione di immunoglobuline e altri farmaci che intervengono nella difesa immunitaria e che sono prodotti a partire dal plasma. Tra le condizioni per donare è opportuno ricordare che è possibile farlo se si ha tra 18 e 65 anni di età, se esistono i requisiti idonei alla donazione e se il peso corporeo è di almeno 50 chilogrammi.
Pier Luigi Ara
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