Il dolore
La città divisa in due: in mezzo si combatte
Alle 19.15 partono i cortei per un totale di ben 723 figuranti
PISA. Per un giorno Pisa sarà divisa in due.
Da una parte le schiere di Tramontana, dall'altra quelle di Mezzogiorno. Il Ponte di Mezzo il terreno di battaglia per il predominio della città.
Questo è il Gioco del Ponte, che torna stasera con l'ormai tradizionale - e apprezzata come testimoniano i numeri delle presenze sui lungarni - collocazione in notturna.
Tramontana con l'obiettivo di centrare la cinquina di vittorie consecutive, Mezzogiorno di sfatare un tabù che li vede sconfitti 14 volte su 15 nelle edizioni del nuovo millennio.
Una vigilia serena anche dal punto di vista organizzativo. Il carrello, con la colorazione che ci riporta agli inizi del 1982, è stato collaudato così come le pedane. Anche le due Parti hanno trovato l'accordo su eventuali combattenti “a rischio” partecipazione, quelli cioè ancora alle prese con le regola del divieto di cambiare casacca.
L'appuntamento è quindi sui lungarni a partire dalle 18.30 con la sfilata dei bambini della scuola delle Manifestazioni Storiche. A seguire la partenza del Corteo dei Giudici. Poi alle 19.15 il colpo di cannone annuncerà la partenza dei cortei di Tramontana e di Mezzogiorno per un totale di 723 figuranti (di cui 18 di picchetto di Piazza) e 41 cavalli che percorreranno i lungarni tra il ponte della Fortezza e il ponte Solferino in senso antiorario. Alle 20.45 il rientro nelle rispettive piazza e l'inizio delle operazioni di combattimento: dalla “chiamata a battaglia” con le coreografie di tamburini e sbandieratori fino alla sfida consegnata dai due ambasciatori a cavallo. Dopo spetterà a Tramontana, in qualità di vincitrice dell'ultima edizione, mandare la sua prima squadra. In caso di parità dopo il sesto combattimento, la sfida tra le due “nazionali” per assegnare il palio della vittoria 2016. Palio per la cui realizzazione grafica sono stati coinvolti i ragazzi del liceo artistico Russoli di Pisa. Su indicazione degli insegnanti, è stato individuato uno degli allievi più promettenti, Dimitri Cazzuola classe 1996, che ha accettato questa sfida anche se prossimo agli esami di maturità. Nel Palio che ha disegnato troviamo il capitano come figura principale e predominante, il combattente e il tamburino che nel ritmo incessante della battaglia trasmette l'incitamento ai combattenti, caricando di adrenalina anche la Parte e il pubblico.
Da segnalare che la Banca di Pisa ha messo a disposizione un contributo come premio. Infine, le modifiche al traffico con il Ponte di Mezzo che resterà chiuso al traffico fino alla fine dello smontaggio del carrello prevista per il 30 giugno al massimo. Oggi per il corteo e i combattimenti i lungarni cittadini saranno chiusi al traffico con divieto di sosta dalle 14. Divieto di sosta anche nel tratto percorso dai figuranti dai locali della vestizione ai lungarni, quindi: via Gori dalle Zerboglio a via San Martino, via San Martino nel tratto da via Gori a corso Italia e via San Francesco dalle Damiano Chiesa fino a Borgo.
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