Sicurezza
È di nuovo scontro sindacati-Ctt
Contestate le modifiche al servizio, proclamato lo stato di agitazione
PISA. Si riaccende lo scontro tra le organizzazioni sindacali e la Ctt Nord.
Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil e Faisa-Cisal hanno proclamato lo stato di agitazione dei dipendenti pisani della società che gestisce il servizio di trasporto pubblico locale su gomma nelle province di Pisa, Lucca, Livorno e Massa Carrara e aperto le procedure di raffreddamento per contestare «le modifiche del servizio su alcune linee decise dall'azienda, ma non comunicate preventivamente né discusse con le organizzazioni sindacali».
Modifiche che, per i sindacati, «hanno portato alla stesura di turni inaccettabili per i lavoratori, in quanto, oltre ad un aumento considerevole dei carichi di lavoro, non rispettano le normative del settore autoferrotranviere».
In particolare, i rappresentanti dei lavoratori evidenziano il «mancato rispetto delle norme che disciplinano l'orario di lavoro, gli archi orari e l'orario di guida e situazioni di straordinario non compatibile con quanto previsto dalla legge».
Variazioni al servizio che per le quattro organizzazioni sindacali penalizzeranno non solo i lavoratori, ma anche gli utenti.
«Interrompendo la linea Pisa-Tirrenia-Livorno a Tirrenia - sottolineano -, ed effettuando questo servizio usufruendo delle coincidenze nella piazza di Tirrenia, i passeggeri rimarranno ore ad aspettare il passaggio degli autobus per proseguire in direzione di Pisa o verso Livorno.
Come più volte denunciato - proseguono le sigle sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil e Faisa-Cisal -, le amministrazioni locali e l'azienda vogliono fare cassa risparmiando sui costi, a discapito dei lavoratori e degli utenti».
«Riteniamo ingiusto che l'azienda e l’amministrazione comunale di Pisa continuino ad applicare le modifiche sul servizio senza discuterne prima con le organizzazioni dei lavoratori e soprattutto prevedendo dei turni di lavoro di nove ore nel periodo estivo con autobus in cui non funziona l'aria condizionata, senza avere gli appositi spazi per poter parcheggiare i mezzi in attesa di riprendere le corse, né mettendo a disposizione i locali adatti dove poter far sostare gli autisti».
Le organizzazioni sindacali concludono chiedendo di sospendere l'entrata in vigore dei nuovi turni e, in particolare, delle modifiche sulla linea Pisa-Tirrenia-Livorno, durante le procedure di raffreddamento.
(d.r.)
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