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Stalli sul litorale, il Tar dice no allo stop della sosta a pagamento

Stalli sul litorale, il Tar dice no allo stop della sosta a pagamento

Il giudice ha respinto la richiesta di sospensiva presentata dal Centro commerciale naturale Non dimostrati il calo di fatturato o le disdette delle prenotazioni. Ma i commercianti non mollano

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MARINA. Una vera e propria doccia fredda quella che si è abbattuta sul Centro commerciale naturale di Marina: il Tar ha respinto la richiesta di sospensione della delibera contro gli stalli blu (ticket giornaliero dal 14 luglio al 21 agosto) che il Ccn aveva presentato insieme a Confesercenti Toscana Nord.

Anzi, il giudice ha anche disposto che i due ricorrenti risarciscano le spese legali fin qui sostenute dall’amministrazione che sono state quantificate in 4mila euro.

«Questa è una sconfitta a metà perché quello che noi chiedevamo in questa udienza era la sospensione cautelare della delibera – spiega l’avvocato Peter Lewis Geti che insieme all’avvocato Vanessa Manzetti segue la questione per il Ccn –, prima di arrivare a discutere il merito in un’altra udienza che fisserà il giudice. Quindi la partita è ancora aperta e ce la giocheremo fino in fondo. Secondo il Tar non siamo riusciti a provare il danno che i commercianti hanno subìto da questo provvedimento (fatturati in calo e disdetta delle prenotazioni, ndr), ma noi lo proveremo insieme ad altri documenti che confermeranno la correttezza delle nostre valutazioni e l’abuso operato dal Comune nei confronti dei commercianti e dei cittadini».

Malgrado questa prima battuta d’arresto, nessuno pensa di gettare la spugna. «Noi andiamo avanti – afferma Simona Rindi presidente del Ccn -, valuteremo insieme agli avvocati, agli associati al Ccn e i cittadini come procedere e questa sera terremo una riunione a cui parteciperanno anche i residenti ai quali spiegheremo come stanno le cose e cosa faremo». Il Ccn compatto sostiene che ieri mattina a perdere è stata la democrazia perché, se dei commercianti e dei cittadini si sono ritrovati in un aula di tribunale contro l’amministrazione, vuol dire che il dialogo è mancato ed è per questo che il Centro Commerciale Naturale di Marina ribadisce che deve esserci un tavolo permanente del litorale affinché ci sia quella comunicazione che consente di capire le esigenze del territorio.

Gli avvocati Manzetti e Geti hanno spiegato che il Comune, nel suo atto di partecipazione all’udienza, ha sostenuto che le delibere che hanno introdotto gli stalli blu su tutto il litorale non riguardano Calambrone e che anche a Tirrenia non c’è stata nessuna variazione rispetto allo scorso anno. Praticamente, secondo gli avvocati dei ricorrenti, il Comune ha negato di aver introdotto la sosta a pagamento anche a Calambrone in aree che fino allo scorso anno erano gratuite e che la realizzazione delle strisce blu è conforme al codice della strada anche in prossimità degli incroci e che quindi non sono pericolose. Il Comune ha anche reso noto di aver speso 81mila euro per Marina e 71mila per Tirrenia tra la realizzazione degli stalli blu e l’acquisto dei parcometri.

Donatella Lascar

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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